Lista semiseria di vacanze alternative a un ultimo dell’anno di baldorie e festeggiamenti. Dove andare ad attendere il 2014 lontano da tutto e da tutti?

Pochi secondi alla mezzanotte e si scatena l’inferno. Tra fuochi d’artificio, bottiglie che stappano e grida di giubilo il momento che intercorre tra l’anno vecchio e quello nuovo abbraccia un’intera nazione nel caos totale. E il conto alla rovescia sembra quasi preannunciare un’apocalisse. Non per essere asociali, ma c’è anche a chi tanto tripudio non piace. E barricarsi in casa non serve a molto, perché il suono dei festeggiamenti ci raggiungerebbe anche là. Sarebbe un’occasione perfetta per un viaggio: dove andare nel mondo per sfuggire al countdown? Noi abbiamo provato a vederla in maniera spiritosa: ecco quindi la nostra lista di 10 posti dove passare il Capodanno 2014 in totale solitudine.



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Sotto terra

Quando si dice “mettere la testa sotto la sabbia” per ignorare o sfuggire situazioni spiacevoli. Gli struzzi lo fanno spesso. Ma i simpatici pennuti non sono gli unici abitanti dell’Australia ad avere quest’abitudine. C’è un’intera cittadina nel grande paese oceanico che vive sottoterra: è Coober Pedy, i cui underground hotel sono una delle sue maggiori attrattive. Non bisogna infatti per forza possedere una casa per provare cosa significhi dormire qualche metro sotto il suolo. Basta alloggiare in uno dei vari hotel sotterranei che fanno parte della rete underground della città. Un’esperienza simile potete provarla anche in altri luoghi del mondo: nel Grand Canyon Caverns negli Stati Uniti e nella Sala Silvermine Suite della città mineraria di Sala, in Svezia. In questi due hotel si scava ancora più in profondità, e si viene lasciati totalmente in pace dallo staff dell’albergo. Difficilmente potrà arrivarvi il rumore di un fuoco d’artificio.

Sott’acqua

L’idea di sfuggire alla baldoria festaiola rifugiandovi sotto la superficie terrestre vi sconfinfera, ma non vi piace tanto il buio pesto del sottosuolo? Che ne dite allora di un bella vista sulle profondità marine? Potrete dormire con i pesci senza dover letteralmente far loro compagnia. Anche perché sarebbe un po’ umido. Questa fantastica opportunità la si può avere in vari hotel sottomarini. Nonostante i progetti futuri di immensi resort subacquei che possono ospitare centinaia di persone, nulla ancora di concreto si è realizzato da questo punto di vista. Per ora le uniche strutture ad offrire questo servizio possono ospitare una coppia per volta: sono il Jules’ Undersea Lodge di Key Largo in Florida, e l’Utter Inn sul lago Mälaren, in Svezia. E cosa c’è di meglio che isolarsi dal resto del mondo celebrante con il proprio partner in un ambiente così romantico e suggestivo… e così bizzarro?

Su un’isola deserta

Sarebbe troppo facile dirvi di prenotare un resort alle Maldive per sperdervi nell’oceano lontano da tutti. Ma il fatto è che anche nelle strutture turistiche si festeggia, e alla grande (e spesso in maniera pacchiana). Quello che vi ci vuole è una bella isola deserta. A questo punto perché non cogliere la palla al balzo e fare in modo di essere i primi a festeggiare il capodanno? È quello che potete fare nell’arcipelago delle isole Kiribati, nel Pacifico. Queste isole sono il primo luogo abitato al mondo a salutare l’anno nuovo. Ma, appunto, ci saranno anche altre persone con voi. Se volete essere completamente soli potete procurarvi un’imbarcazione e raggiungere Caroline Island, un fazzoletto di terra emersa completamente deserto, ad eccezione degli animali. Lì potrete celebrare indisturbati da tutto e da tutti. A meno che qualcun altro non abbia avuto la stessa idea.

In un monastero

I monaci sono gente silenziosa e meditativa: potreste rifugiarvi tra loro per sfuggire via dalla pazza folla. Anche se si tratta più di una scelta di vita, che di una notte. Sareste davvero pronti ad abbandonare il benessere materiale della vostra quotidianità per un’esistenza fatta di spiritualità e abnegazione? Mettiamo anche che la vostra risposta sia sì: come fare per essere sicuri che nessuno vi venga a disturbare? Dovete fare in modo che nessuno abbia voglia di raggiungervi. E allora scegliete il vostro eremo in uno dei monasteri più inaccessibili del mondo, situati precariamente sul crinale di una montagna o sulla cima di uno sperone di roccia. Da Metéora in Grecia a Xuánkong Sì in Cina, le scelte sono numerose. Ma conviene scegliere con cura, perché in realtà molti di questi sono dei siti turistici molto frequentati. Altro che silenzio.

In un dojo o una spa giapponese

E se la nostra meditazione si associasse a una pratica oltre che spirituale, anche fisica? Tipo, un’arte marziale giapponese. Come il karate o il kendo. Ma da imparare direttamente nella madrepatria. I dojo giapponesi sono dei luoghi per allenarsi mens sana in corpore sano. Gli insegnamenti delle tecniche di lotta sono associati a pratiche meditative zen, mentre si sorseggia una tazza di tè e si fanno gli origami all’ombra dei bonsai. Insomma, a noi occidentali piace avere questa visione del Giappone, lontana da tutto il trambusto delle grandi metropoli. Dopotutto, pensate cosa deve essere Tokyo, una città di trenta milioni di abitanti, la notte di capodanno. È comunque vero che il Giappone abbonda di fonti termali e, di conseguenza, di spa. Vi suggeriamo di passare la notte dell’ultimo dell’anno a mollo nell’acqua calda, nel Nisiyama Onsen Keiunkan di Yamanashi, riconosciuto ufficialmente come l’hotel più antico del mondo.

Nel deserto

Perché non averci pensato prima? Per non incontrare nessuno che ci abbraccia e ci versa una coppa di spumante bisogna recarsi in un luogo praticamente deserto. E quale posto migliore se non il deserto stesso? Tutto sta a scegliere quello più adatto a noi. Il freddo Gobi o la torrida valle della morte in California? Noi vi suggeriamo quello di Atacama in Cile. Perché lì non siete completamente soli. Ogni tanto, dal nulla, spuntano delle misteriose sculture nel deserto: degli artefatti mistici che sembrano provenire da un mondo alieno. Forse che l’anno nuovo ci porterà l’incontro con gli extraterrestri?

Sul tetto del mondo

Il pianeta sta compiendo una rivoluzione completa intorno al sole, e voi potreste osservarlo dal suo punto più alto. Se avete doti alpinistiche potreste decidere di partire verso una spedizione sull’Everest, e festeggiare la mezzanotte guardando la Terra dall’alto in basso. Anche se nessun pazzo farebbe mai una cosa del genere di notte… e in inverno! Ma è bello sognare. Magari potreste accontentarvi di festeggiare al campo base con gli sherpa. Dubitiamo che abbiano l’abitudine di sparare molti fuochi d’artificio. Il rischio valanghe è troppo grosso. Se poi l’Everest è una sfida troppo impegnativa, potreste scegliere un’altra delle Seven Summit.

Nel continente antartico

Ma se il freddo non vi scoraggia potreste allora imbarcarvi per un viaggio nell’estremo sud del mondo. E sbarcare in Antartide. Che tra l’altro si trova nella sua stagione migliore, l’estate australe. Qui sarà giorno 24 ore su 24, e gli unici che festeggeranno l’anno nuovo con voi saranno i pinguini. Se poi sentite bisogno di un contatto umano, potreste raggiungere una delle varie basi scientifiche stanziate sul continente. Magari quella di Amundsen-Scott, situata proprio nel polo sud geografico. Provate ad arrivaci a piedi. Amundsen e Scott lo hanno fatto. Uno dei due ci ha lasciato la pelle, ma sono dettagli.

Nella stanza più silenziosa del mondo

Non riuscite a trovare proprio nessun luogo al mondo che vi soddisfi in materia di silenzio? Pensate che non esista alcun posto talmente recluso da farvi sfuggire al caos celebrativo di mezzanotte? Vi sbagliate. Perché non avete sperimentato la stanza più silenziosa del mondo. Un incredibile esperimento scientifico e architettonico che ha portato alla costruzione di un ambiente a totale prova di rumori. È la camera anecoica dell’Orfield Laboratories in South Minneapolis. Grazie alla particolare architettura delle pareti, sia in fatto di design che di materiale di cui sono composte, questa stanza assorbe ogni tipo di suono, riducendo la camera al silenzio più totale. E se pensate di aver sperimentato già situazioni del genere in luoghi totalmente isolati preparatevi a cambiare idea. Il silenzio è talmente profondo che sarete capaci di sentirvi il suono del sangue che vi scorre nelle vene. Chi l’ha provata dice che il vuoto sonoro è così angosciante che non è riuscito a resistere più di trenta minuti. Basteranno per farvi superare la mezzanotte.

Fonte: Fanpage.it

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