CANZONI SULLA MODA. Se sei quel genere di donna che ha una “colonna sonora” per ogni momento della giornata, quasi certamente avrai desiderato musica adeguata da mettere in loop durante le tue (infinite!) sessioni di shopping con le amiche. Noi abbiamo scovato almeno 10 canzoni ormai di culto da mettere in playlist, tutte dedicate al mondo della moda – più o meno famose, più o meno recenti – da ascoltare con ironia e senza preconcetti.

canzoni sulla modaForse l’avrai notato anche tu: negli ultimi anni, tra il 2011 e il 2013, c’è stato un vero e proprio boom di canzoni ispirate al mondo delle passerelle e dello shopping: a volte assai ironiche, altre volte molto esplicite e trasgressive, destinate a criticare o ammirare quel mondo patinato che alla donne piace così tanto. E quindi si passa da Jessie J a Zendaya e Lady Gaga, con l’eccezione di un famoso brano del 2005 e di un altro, addirittura, pubblicato nel 1980 (quest’ultimo cantato dal visionario David Bowie).

Parlare di moda significa parlare di contemporaneità e pop culture; per questa ragione, molti rapper e outsider hanno deciso di affrontare l’argomento… dal loro punto di vista. Ecco qui – tra frivolezze e saggezza irriverente – le 10 canzoni sulla moda che devi ascoltare se sei una vera “fashionista”:

1) Jimmy James – Fashionista (2014)

La musica è del cantante di musica soul giamaicano Jimmy James, che ha spopolato durante lo show di Victoria’s Secret del 2014. Il testo, graffiante e cinico, sottolinea che l’universo della moda è un business che ha le sue regole: “La moda è arte, i designer sono dei” e “le modelle recitano la parte di angeli nel buio”. Ma “Quella bellezza è un commercio e ognuno è pagato”, perché “La bellezza ha un prezzo”. E poi, il mantra: “Cosa stai indossando?”

2) Lady Gaga – Donatella (2013)

La canzone, del 2013, appartiene all’album “ArtPop” firmato dalla cantante più discussa d’America, ed è dedicato alla sua amica stilista Donatella Versace.  “Tutto il giorno, indosso vestiti di alta moda e faccio cin cin con calici di Champagne”. Non male, vero?

https://www.youtube.com/watch?v=xS38R_Onv6Q

3) Kavinsky – Odd Look feat. The Weeknd (2013)

Si tratta di un EP di musica elettronica del francese Vincent Pierre Claude Belorgey, alias KΔVINϟKY, poi ripreso dal cantante e produttore discografico canadese The Weeknd. Il brano ha un significato un po’ oscuro, perché gioca su frasi ammiccanti e termini ambigui: “Tu sei il serpente, giri intorno a me”.

4) A$AP Rocky – Fashion Killa (2013)

Nato e cresciuto a New York nel quartiere di Harlem, A$AP Rocky è un regista di video musicali e membro del gruppo hip hop A$AP Mob. Questo brano del 2013, “Fashion Killa”, ha ricevuto recensioni contrastanti. “Ha avuto un sacco di Prada, quel Dolce & Gabbana / Non posso dimenticare Escada e quel Balenciaga”, perché, come cantato all’inizio della canzone, “lei è una modaiola e io sono un negro alla moda”.

5) Falling In Reverse – Fashionably Late (2013)

I Falling in Reverse sono un gruppo musicale statunitense formato a Las Vegas nel 2008 dall’ex frontman degli Escape the Fate, Ronnie Radke, e dal chitarrista Jacky Vincent. “Fashionably Late” è una canzone orecchiabile dal significato un po’ amaro: in un mondo dorato, è facile essere tradite dalle apparenze e dalle false amicizie. “E sono di nuovo in compagnia delle tue amiche / Grande gusto, posto bellissimo, e tu sei elegantemente in ritardo”.

6) Bella Thorne, Zendaya – Fashion is my Kryptonite, from “Shake It Up: Made in Japan” (2012)

La canzone è stata proposta durante un doppio episodio della serie Disney Shake It Up, ed è tratta dall’extended play (EP) ispirato alla colonna sonora della serie (“Made in Japan”). Il brano è stato rilasciato come singolo promozionale su iTunes il 20 luglio del 2012 e ha avuto un grande successo. “Adesso guardatemi camminare lungo la strada come un VIP” canta il duo glam, “adesso stiamo per mostrare che sappiamo camminare sulla passerella”. E poi, Bella e Zendaya sottolineano la loro passione: “Quando siamo nel club, è facile vedere che abbiamo lo stile nelle vene, perché la moda è ciò che respiriamo”.

7) Macklemore & Ryan Lewis – Thrift shop feat. Wanz (2012)

“Thrift Shop” è un brano musicale del duo americano composto dal rapper Macklemore e dal produttore discografico Ryan Lewis, insieme al cantante Wanz. È stato pubblicato come quinto e ultimo singolo dall’album “The Heist”, raggiungendo il successo inizialmente in Australia e Nuova Zelanda, per poi approdare agli Stati Uniti e al Canada. Pubblicato il 29 agosto 2012 sul canale YouTube di Ryan Lewis, ha raggiunto 600.000.000 visualizzazioni, raggiungendo il terzo posto nella YouTube Top 100, subito dopo “Gentleman” e “Gangnam Style” del coreano PSY. “Cercherò qualche etichetta, ho solo 20 dollari in tasca / Io sono in caccia, alla ricerca di qualcosa di unico / Questo è fottutamente fantastico”: i compratori compulsivi tendono a spendere anche quei pochi soldi che hanno in tasca. “Vestito totalmente in rosa, tranne le scarpe di coccodrillo perché quelle sono verdi / Coperto con una pelliccia di leopardo, le ragazze mi stanno vicino”; non sempre il potere d’acquisto coincide con scelte di gusto, e per questo molti “indossano” il trash.

8) Jessie J – Price tag (2011)

Realizzato in collaborazione col rapper statunitense B.o.B., il singolo è stato pubblicato come secondo estratto dall’album di debutto di Jessie J, intitolato “Who You Are”. Qui la cantante prova a dare un senso alla cultura del lusso, criticando l’abitudine di dare un prezzo ad ogni cosa e inneggiando al valore intrinseco della vita e dell’amore: “Sembra che tutti abbiano un prezzo, mi chiedo come riescano a dormire la notte. / Hai gli occhiali scuri sugli occhi ed i tuoi tacchi sono così alti che non riesci nemmeno a divertirti. / Non è una questione di soldi, non abbiamo bisogno dei tuoi soldi, vogliamo solo far ballare il mondo, dimenticarci del cartellino del prezzo”.

9) Kanye West – Gold Digger ft. Jamie Foxx (2005)

Il brano proviene dall’album “Late Registration” del 2005. Nel testo della canzone il rapper, marito di Kim Kardashian, racconta la storia di una ragazza che si mise insieme a lui solo per portargli via i soldi. “Lei si prende i miei soldi quando sono in difficoltà / È una cercatrice d’oro in giro per la città, e questo mi piace! / L’ho incontrata in un salone di bellezza con una Louis Vuitton sottobraccio”. Il termine gold digger si riferisce ai cercatori d’oro, ma in senso metaforico anche a una donna che sfrutta il proprio fascino per sedurre uomini ricchi (magari con la borsa firmata al braccio!).

10) Fashion – David Bowie (1980)

La canzone, contenuta nell’album “Scary Monsters (and Super Creeps)”, raggiunse nel 1980 il quinto posto in classifica nella Gran Bretagna ed ebbe grande successo anche negli USA. Perché? Perché la cantava quel mostro sacro di David Bowie! “C’è un ballo nuovo di zecca, ma non conosco il suo nome, che la gente delle case malfamate fa in continuazione / Lo ballano laggiù ma noi qui non lo facciamo”: il cantante alludeva alle nuove mode del momento, al trash di allora. “C’è un nuovo modo di parlare, ma non è molto chiaro, che la gente dei quartieri alti usa quest’anno. / È forte e di cattivo gusto e già l’avevo sentito prima / Lo urli mentre balli sull’intera pista”, e il nuovo slang furoreggia al ritmo di “Fashion! Fashion! Fashion!”.

https://www.youtube.com/watch?v=GA27aQZCQMk

E tu, hai già trovato la canzone giusta? Cosa metterai nella tua playlist?

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Laureata in Pubblicistica e Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Salerno, specializzata in programmazione e gestione d'interventi per gli archivi e le biblioteche digitali, dal 2008 collabora con stampa locale e giornali online. Già docente di scrittura creativa ed esperta di comunicazione digitale, lavora come giornalista e content creator. Impegnata con l'associazione Felix Cultura e altre no-profit, ha vinto numerose competizioni artistico-letterarie a livello nazionale. In passato ha pubblicato una raccolta di poesie con Aletti Editore ("Ali di Gabbiano", Roma 2008) e due ebook, una fiaba e un saggio, con Edizioni Il Pavone ("Liberami da questo libro!", 2010 - "Tim Burton e il Catalogo delle Meraviglie", 2013). Su Instagram ha un account dedicato a libri e moda: seguila qui @fashionreaders_lookbook

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