“Sai qual è l’amore più grande? Quello che una madre prova per suo figlio e che il figlio prova per sua madre”.

L’opera cinematografica di genere drammatico “Ma ma – tutto andrà bene” offre una buona opportunità di rilancio per ii regista e sceneggiatore Julio Medem dopo l’apprezzato “Gli amanti del circolo polare” del 1998 e “Lucia y el sexo”. Con l’ammirevole film “Ma ma – tutto andrà bene”, Medem identifica nella diva spagnola Penelope Cruz (vincitrice di un Oscar con “Vicky Cristina Barcelona”), la protagonista ideale ed assoluta per un ruolo interpretativo intenso di una donna divisa tra il combattere una malattia invincibile con grande dignità e la grande attesa di una vita che sta per nascere dal suo grembo con la consapevolezza di non poterla mai veder crescere.  La donna affronta le conseguenze positive e negative della sua esistenza con grande forza d’animo, con grande coraggio e filosofia di vita, un chiaro messaggio positivo a tutte quelle madri sofferenti e ammalate di cancro. La sceneggiatura scritta e diretta da J. Medem, offre svariati spunti di riflessione: sulla malattia, sulla maternità ma soprattutto sulla famiglia e sull’amore incondizionato e reale di chi resta vicino a qualcuno nei momenti difficili. Un film che sorride alla vita e guarda alle sue drammatiche conseguenze in modo positivo. Ma ma di Medem ad oggi ha ottenuto il plauso dalla critica in occasione della sua presentazione al “Toronto International Film Festival” e più di recente il premio “Fotogrammi d’Argento” 2016 per l’interpretazione di Penelope Cruz come Miglior attrice cinematografica oltre a tre candidature in occasione del “Premio Goya”: Miglior attrice protagonista per P. Cruz; Miglior colonna sonora; Miglior trucco e acconciatura.

Ma ma – tutto andrà bene,Penelope Cruz,cinema

“Questo è uno dei personaggi più belli che mi sia mai capitato d’interpretare. Mi sono innamorata della storia di questa donna, un pò dea, un pò saggia” –  Penelope Cruz.

La trama del film:

La storia ambientata in una Spagna in piena crisi economica, è incentrata sul personaggio di Magda (P. Cruz), una donna pronta ad affrontare uno dei momenti più difficili ma altrettanto luminosi della sua esistenza, l’attesa della nascita di sua figlia senza mai perdere l’entusiasmo di essere madre e moglie. Magda, abbandonata dal marito e privata del lavoro di insegnante, ormai incinta, durante un controllo medico, le viene diagnosticato un cancro al seno, la prima diagnosi sembra curabile, ma il secondo referto  medico non le lascia scampo. Magda affronta le tragiche conseguenze della vita con spirito positivo e grande coraggio, facendo spesso ricorso alla filosofia “il qui e ora”, cogliere l’attimo della quotidianità, un passaggio importante della sua esistenza sostenuta da  suo figlio di 10 anni Dani (Teo Planell) e dal nuovo compagno che gli sta accanto, Arturo (Luis Tosar, nel ruolo di un ginecologo che da poco ha perso moglie e figlia), anche lui duramente provato dalle difficoltà della vita e con la voglia di ricominciare. Per Magda non ha importanza cosa l’attende dopo la vita, per lei ciò che conta maggiormente è vivere il presente e veder nascere sua figlia per donargli nei pochi attimi che potrà osservarla gioia, speranza ed entusiasmo. La sua è una gioia contagiosa che trasmette ad ogni persona che gli sta accanto, è potente e disarmante per il male che si porta dentro e per le conseguenze inevitabili del suo destino.

Ma ma – tutto andrà bene,Cruz,Julio Medem

E’ stato molto importante per me correre rischi e in nessun momento mi sono preoccupata se apparissi bella, meno bella o molto brutta. E’ un omaggio a tutte le donne che affrontano questa malattia” – Penelope Cruz.

“Ma ma – tutto andrà bene” con una grande Penelope Cruz

Il punto di vista:

“Ma ma – tutto andrà bene” (dal titolo originale di produzione franco/spagnola “Ma ma”), è un film ammirevole per le scelte narrative del regista J. Medem sul delicato tema trattato, certamente non nuovo né originale ma ben sostenuto dal notevole impegno fisico e altrettanto psicologico di Penelope Cruz, protagonista assoluta dell’intera storia, un’attrice che nel corso dei tre mesi di riprese ha rinunciato persino alla sua singolare e straordinaria bellezza, immedesimandosi totalmente nel personaggio reattivo e sofferente di Magda. Ma ma, per scelta del regista, è idealmente suddiviso in due parti distinte, nella prima evidenzia il superamento della malattia di Magda, mentre nella seconda parte prevale il tragico e inarrestabile  peggioramento della sua salute e la nascita della figlia. La vita si sovrappone alla morte in modo naturale e continuativo come eredità biologica.

Tra gli attori che prendono parte in Ma ma – tutto andrà bene,  prodotto da J. Medem e P. Cruz, annoveriamo: Asier Etxeandria, Silvia Abascal e Alex Brendemuhl.
“Di una cosa sono sicuro: tutto andrà bene”.

Antonio Gentile

su Wikipedia: wwwwikipedia.org

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.