“In uno scenario immaginifico la realtà prende forma ispirandosi ai capolavori dell’arte”

the grand budapest hotel 1Meraviglioso e allo stesso modo spiazzante il nuovo film dal cast stellare,  diretto e co-prodotto dall’eccentrico regista e sceneggiatore Wes Anderson (“I Tenenbaum” nel 2001, una bizzarra commedia e il recente “Moonrise Kingdom” 2012),  sempre innovativo nel proporre un genere commedia/drammatico pur restando ancorato alle sue caratteristiche propositive chiaramente riconoscibili e costanti nel suo stile. Tra queste notiamo puntualmente l’assenza della figura del cattivo, sostituito da un semplice e ingenuo antagonista, infatti i personaggi di Anderson nei suoi film sono recepiti dallo spettatore senza alcuna malizia e sono dotati di un innocenza alquanto sprovveduta; inoltre un’altra chiara connotazione è rappresentata da un costante e sottile senso dell’humor. In “The Grand Budapest Hotel” Anderson prende nuovamente le distanze da contesti reali reinventando un ipotetico stato dell’Europa centrale dal nome eccentrico “Zubrowka”, in realtà il film è stato ambientato in Ungheria negli anni venti (un elemento chiaramente comprensibile dal titolo scelto) ma girato quasi interamente in un Hotel di Gorlitz al confine tra la Germania e la Polonia.

La trama:

the grand budapest hotel 4La storia ambientata tra le due guerre mondiali, su uno sfondo di un Europa attanagliata da drammatici cambiamenti, ruota intorno alle vicende di Gustave H. (Ralph Fiennes). un leggendario  portiere di un famoso hotel della capitale che stringe amicizia con un giovane collaboratore, “Zero Moustafa” (F. Murray),  che nel corso degli anni diviene un suo amico fidato, ma  Moustafa  finirà per ritrovarsi coinvolto in un misterioso delitto, conseguente al furto di un preziosissimo dipinto rinascimentale, un’opera dal valore inestimabile e patrimonio di una benestante famiglia degli anni ’20.

Dentro il film:

the grand budapest hotel 2W. Anderson per “The Grand Budapest Hotel”, suo ultimo film prodotto, ha modo di avvalersi di un cast davvero impressionante e di grande e provata esperienza cinematografica: oltre a F. Murray e R. Fiennes, può vantare della partecipazione di Saoirse Ronan (Agatha), Tilda Swinton (Madame D.) e Edward Norton (Henkeis); ma ciò che colpisce maggiormente l’attenzione dello spettatore sono le attente scenografie, il trucco dei personaggi e la stupenda e notevole fotografia curata da Robert Yeoman che ritrae con grande dettaglio i luoghi in cui sono state allestite le location per le riprese e le musiche, un misto compositivo di brani d’epoca riproposti dal maestro Alexandre Desplat e alcuni originali di Randall Poster. Anderson ha inoltre rivelato le diverse fonti a cui si è ispirato  per la scrittura della sua sceneggiatura rifacendosi  ad alcuni classici d’epoca “Scrivimi fermo posta” e “Vogliamo vivere” di E. Lubitsch, “Le vie della fortuna” di W. Wyler, la commedia musicale “Amami stanotte” di R. Mamoulian, “Bufera mortale” di Fank Borzage e “Il silenzio” di I. Bergman.  Inoltre, nel corso di una sua intervista in occasione del “Festival del Cinema di Roma”, dichiara: “La vicenda ambientata negli anni venti si ispira alla narrativa di Stefan Zweig, in particolare le short stories e il suo memoir  – Il mondo di ieri”.

the grand budapest hotel 6Il film presentato alla “64° edizione del Festival del Cinema di Berlino del  2014”, sarà distribuito dalla “20th Century Fox” nelle sale italiane dal 27 Marzo. “The Grand Budapest Hotel”  lascerà un segno chiaro e tangibile di Anderson nella cinematografia contemporanea.

di Antonio Gentile

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Nato a Napoli e di origini irpine, Antonio dopo una formazione universitaria presso la facoltà di Lettere e Filosofia “Federico II di Napoli” consegue il titolo accademico delle Belle Arti di Napoli, specializzandosi inoltre nel marketing, nel turismo e nell'informatica e lavorando come grafico e scenografo presso teatri e strutture turistiche ma coltivando da sempre l’interesse per il cinema e la scrittura (sceneggiature, racconti ed articoli). Antonio è, inoltre, autore di numerosi soggetti e sceneggiature per film, recensioni cinematografiche, interviste e conferenze stampa a registi ed attori e approfondimenti per film in uscita pubblicati sui Magazine e testate giornalistiche on-line. Da sempre scrivo soprattutto per informare, coinvolgere ed incuriosire tutti su tutto ciò che ci accade intorno!

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