Scarpe comode e superleggere e marchi di calzature comfort per eccellenza che sono sinonimi di alta qualità. Sono gli aspetti che le donne non sottovalutano perché condizionano benessere e salute a lavoro e nella quotidianità.
Seguendo il Wall Street Journal il futuro del tacco a spillo è incerto
“Mesi passati a casa in pantofole, flip flops, sneaker o ballerine hanno creato abitudini difficili da cancellare”
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Infatti, al netto di scelte quasi “obbligate” e stellari come quella della cantautrice e attrice statunitense Ariana Grande che è tornata a indossare il tacco 12 dei nuovi sandali Versace, la maggioranza delle donne preferisce calzare comfortable shoes. E la lettura dei dati ci suggerisce che dopo il Covid la situazione non cambierà. Il “Wall Street Journal” ha definito il futuro del tacco, in particolare a spillo, incerto. Come si legge in una nota Ansa, “dopo mesi passati a casa in pantofole, flip flops, sneaker o ballerine hanno creato abitudini difficili da cancellare”.
Nel 2020 le vendite di scarpe con il tacco si sono quasi dimezzate e nel 2021 si stima una limitata ripresa
Npd: “Liberate dalla tirannia dei tacchi, le donne rifiutano di tornare a soffrire in cambio di quei centimetri di autostima garantiti dal non camminare rasoterra”
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È facile capire perché nel 2020, con le chiusure di uffici, bar, ristoranti e di locali, gli acquisti di scarpe col tacco si sono quasi dimezzati, come rileva il gruppo di ricerche di mercato Npd. Seguendo Beth Goldstein, curatore del settore calzature Npd, “se ripresa ci sara’ nel 2021, sara’ limitata: liberate dalla tirannia dei tacchi, le donne rifiutano di tornare a soffrire in cambio di quei centimetri di autostima garantiti dal non camminare rasoterra”.
valeriagennaro@alpifashionmagazine.com











