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Perché scegliere Caorle per le vacanze

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Caorle

Una spiaggia d’oro che scende delicata verso il mare, la laguna dove il tempo non scorre ed un centro storico che ha fatto in modo che la cittadina fosse inserita tra i Borghi storici marinari d’Italia: queste sono le caratteristiche che rendono Caorle una delle mete turistiche più gettonate.

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E sempre a proposito di scelte fatte dai turisti c’è da sapere che, negli ultimi anni, molte persone scelgono di soggiornare nei camping, preferendo questo tipo di strutture ad altre alternative.

Verrebbe da chiedersi perché si tende a scegliere un villaggio vacanze e quali sono i servizi in più che offrono rispetto ad altre sistemazioni. Scopriamolo insieme.

Perché scegliere un camping a Caorle

Caorle

Scegliere un camping a Caorle, che si trova vicino a Venezia, offre il vantaggio di essere a poca distanza dalla splendida città senza rinunciare per questo al relax ed alla tranquillità che solo una località marittima sa offrire.

Relax e tranquillità sono dunque il primo motivo che spinge le persone a scegliere il villaggio vacanze di qualità. All’interno di Pradelletorri.it si possono trovare diverse attività sportive, animazioni per grandi e piccini ma non solo. Si può anche godere del meritato riposo sorseggiando un drink a bordo piscina o fare una passeggiata nella zona verde o, perché no, un bel massaggio ristoratore.

Cosa offre Caorle ai suoi visitatori

Il primo regalo del comune ai suoi visitatori è la sua spiaggia. Ecco perché scegliere un camping a Caorle a due passi dal mare. Ma torniamo alla sua spiaggia. Ben 18 chilometri di sabbia lambita da un mare insignito della Bandiera Blu.

E se mare e sole non dovessero bastarvi, Caorle offre una storia ricca. Si tratta infatti di una città molto antica, la cui storia è documentata nel periodo romano. Ciò nonostante, a San Gaetano (5 km da Caorle) sono stati ritrovati dei reperti archeologici che attesterebbero un’occupazione molto più antica.

Il suo centro storico, nato a partire da un antico boro peschereccio, è davvero caratteristico con le sue case colorate che si affacciano sugli ormai interrati rii.

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L’edificio più importante è il Duomo dedicato a Santo Stefano Protomartire ed eretto nel 1038. Una volta visitato l’edificio si può uscire e lasciarselo alle spalle per ammirare il faro dell’XI secolo. Ma non si può certo perdere il simbolo della città più caro ai suoi abitanti: la chiesa della Madonna dell’Angelo che custodisce un trono in marmo protagonista di una leggenda.

Continuando a camminare ci si può dirigere verso la diga che è una delle più belle passeggiate lambite dall’Adriatico. È costeggiata infatti da massi di trachite scolpiti da artisti italiani ed internazionali.

Caorle è conosciuta anche come “piccola Venezia” e, in quanto tale, non fa a meno di una sua laguna. Il sito è un’area naturalistica protetta che ancora conserva intatti i casoni, delle tipiche costruzioni in legno e canna di palude, in cui i pescatori soggiornavano nei mesi di pesca.

La pesca è praticata ancora oggi da una parte degli abitanti di Caorle. Nel pomeriggio in particolare non è raro poter osservare i pescatori che scaricano il pesce dalle barche per portarlo ai mercati dove poterlo acquistare.

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