«La necessità di intensificare la collaborazione con il gruppo consiliare di minoranza di Sant’Arcangelo, rafforzando l’opposizione a una “ordinaria” Amministrazione, carente per immobilismo o incompetenza, da parte di chi si era proposto per il cambiamento»,   è quanto emerge dal dibattito scaturito nel corso dell’ultimo incontro, svolto domenica sera, degli iscritti al Circolo Pd di Sant’Arcangelo tenuto nella sede di via Caduti di Nassiriya.

Il Circolo Pd del centro valligiano esprime un rilucente j’accuse all’attuale Amministrazione Parisi, e pone come priorità quelle di «ascoltare, informare i cittadini e incalzare il Sindaco e l’amministrazione», nelle parole del Segretario cittadino Vincenzo D’Andrea:   «ll Partito Democratico di Sant’Arcangelo, organizzato e ritrovato nella sua componente, insieme al gruppo consiliare di minoranza, rafforzerà l’opposizione per scuotere l’Amministrazione dall’immobilismo e dall’ordinaria amministrazione in cui versa, affinché essa ponga in essere iniziative, progetti e quant’altro per il bene comune di tutta la cittadinanza».

Il fatto è che a Sant’Arcangelo si sta verificando un rimpallo di responsabilità. E intanto il Segretario cittadino del Pd è tranchant: «A quasi metà legislatura non è più tollerabile farsi scudo di pochezze e scaricare il proprio “fallimento” sulla precedente compagine amministrativa». D’Andrea preannuncia una «opposizione marcata,  che vuol dire iniziative volte a informare la cittadinanza, dare risposte alle tante irrisolute richieste, ai tanti perché».

Proprio attraverso una nota diffusa agli organi di informazione, il responsabile del Circolo cittadino elenca i problemi sul territorio rimasti irrisolti, da quello del plesso della scuola primaria: «Sapevano da due anni dell’intervento massiccio sulla struttura con progetto esecutivo già approvato, decisione presa in emergenza, discutibile la scelta dello stabile per sicurezza e carenze servizi igienici – metrature aule che non rispettano i minimi previsti da leggi e regolamenti», come il tema dei servizi sanitari-sociali del comprensorio, e in particolare, la problematica del 118, in primis «mancato allestimento della piazzola per atterraggio notturno dell’ eli-ambulanza, legge regionale nuovo assetto sanitario, cosa prevede e cosa può comportare e quale ricaduta per la cittadinanza della Media Val d’Agri».

E ancora, il Segretario cittadino intende fare il punto sul tema del randagismo, quindi del completamento del canile, sui tempi di apertura della casa di riposo per anziani a Sant’Arcangelo, sulle attività produttive – agricoltura: «Quale opportunità in virtù dei nuovi piani 2017-2020 regionale e comunitario? Quali progetti presentati per arginare la disastrata viabilità di alcune strade rurali e non?», così interroga e si interroga D’Andrea, senza tralasciare il discorso del  turismo. «Turismo Matera 2019, flussi turistici sul territorio Media Val d’Agri, opportunità da non farsi sfuggire per tutto l’indotto. Cosa si è messo in campo, o sarà messo in campo per valorizzare i nostri beni culturali e ambientali?». Last but non least l’emergenza rifiuti, «l’Amministrazione Parisi tace – conclude Vincenzo D’Andrea- dopo le tante proclamazioni in campagna elettorale, i cittadini ignorano che arrivano 200 tonnellate in più nella discarica da molti mesi e il flusso continuerà ancora per molto. Tutto regolare? Esiste ancora il movimento cittadino così attivo anche per la presenza dell’attuale Sindaco?».

Pare insomma che le questioni insolute a Sant’Arcangelo disegnino un piatto piuttosto ingombrante, ora bisognerà però versarvi dei contenuti.

Valeria Gennaro

 

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