Riciclaestate 2023 è la campagna estiva di Legambiente e CONAI per la differenziata. Montecorice, Cetara e Casal Velino sul podio della Summer Hit
Per l’estate 2023 è atteso un afflusso da record in Campania, con i tanti visitatori che visitano le sue località costiere. E così parte anche Riciclaestate 2023, la campagna sullo smaltimento dei rifiuti giunta alla XVIII edizione. Un appuntamento annuale promosso da Legambiente Campania con il contributo di CONAI. L’iniziativa riscontra sempre più adesioni tra Enti Locali, cittadini e turisti. E dimostra che la collaborazione tra comuni, consorzi di filiera, capitanerie, stabilimenti e strutture ricettive è un ottimo punto di partenza per una migliore raccolta differenziata.
Per il 2023, il viaggio di Riciclaestate riserverà tante sorprese. Con un tour itinerante, raggiungerà infatti le principali località di mare campane, i comuni interni, le aree protette e i patrimoni Unesco.
Da luglio a settembre 2023 i volontari porteranno numerose iniziative sulle spiagge, piazze e principali eventi culturali del territorio: da Ischia a Pollica, da Santa Maria di Castellabate a Sorrento.
Spazio quindi a laboratori didattici, info point e materiali informativi per informare sul corretto smaltimento dei rifiuti. E non basta, perché con la Summer Hit l’iniziativa Riciclaestate crea una “mappa ideale” di mete turistiche d’eccezione.
Summer Hit Comuni Costieri
In occasione della nuova edizione di Riciclaestate, Legambiente Campania ha stilato una speciale Summer Hit in seguito alla misurazione delle performance dei comuni costieri. La gestione dei rifiuti viene valutata mediante l’indice sperimentale di Riciclaestate (IRE). Questo indice integra vari indicatori combinati tra loro, come la variazione nella produzione dei rifiuti e la percentuale di raccolta differenziata nel mese di agosto.
L’analisi, in particolare, riguarda i 60 comuni costieri distribuiti tra le province di Caserta, Napoli e Salerno, con oltre 2 milioni di residenti. Lo studio delle performance riguardanti l’estate 2022 è stata effettuata su 54 comuni costieri (90% del totale). I dati, tuttavia, sono suscettibili di cambiamenti tuttora in fase di validazione.
Tra i comuni con valore IRE più alto c’è quello di Montecorice (SA) con un punteggio 3,98 a fronte di un aumento importante della produzione dei rifiuti in agosto pari al 96,7%. Segue Cetara, con un punteggio IRE pari a 3. Anche in questo caso, l’aumento della produzione dei rifiuti è notevole e pari all’87,8%. Al terzo posto Casal Velino (indice IRE 2,86) dove l’incremento equivale all’84,02%.
Tra in Comuni con valori più bassi c’è invece Castel Volturno (-3,35), che tuttavia presenta una diminuzione notevole della RD (22,6%). Tra i comuni con meno di 5.000 abitanti, ottimi risultati anche per Pollica e Atrani. Per i comuni sopra i 15.000 abitanti sono registrati risultati importanti a Bacoli, Vico Equense e Salerno.
Riciclaestate 2023 nelle Aree protette
I Comuni campani che fanno parte di un parco nazionale o regionale sono invece 225. Quest’anno Riciclaestate ha testato l’indice IRE calcolando anche le loro performance. E per farlo, ha considerato non i singoli comuni, ma gli interi agglomerati dei comuni relativi allo stesso parco o area. L’analisi basata sull’indice IRE è stata effettuata su 189 comuni (84% del totale).
Tra i 10 parchi in Campania, sono 4 quelli con una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%. Il Parco regionale del Taburno-Camposauro, inoltre, raggiunge addirittura il valore di 76,1%. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni mostra l’incremento più elevato di produzione dei rifiuti. L’aumento è del 77% in agosto rispetto alla media mensile. Chiude il Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano, pari al 50%.
Infine, è il Parco Regionale Taburno-Camposauro a evidenziare il più alto valore IRE con un punteggio di 1,982. Seguono poi il Parco Nazione del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (1,978) e il Parco Regionale del Partenio (1,57).
Summer Hit Aree Unesco
In Campania sono presenti numerosi siti e aree patrimonio dell’UNESCO. Parliamo di 10 patrimoni complessivi, di cui 6 luoghi e 4 beni immateriali. Anche questi rientrano nello studio di Riciclaestate, che ha analizzato solo i 6 luoghi visitabili dai turisti. Le aree esaminate sono, in particolare:
- Costiera Amalfitana
- Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata
- Paestum, Velia e la Certosa di Padula
- L’Acquedotto Vanvitelliano e il Complesso di San Leucio
La Summer Hit vede i comuni del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (Paestum, Velia e la Certosa di Padula) con il punteggio più alto (1,97). Seguono Benevento e la chiesa di Santa Sofia (1,24) e la Costiera Amalfitana (0,38).
L’obiettivo non è creare un confronto, ma monitorare l’andamento dell’afflusso turistico e la sua incidenza nei vari territori.
Per conoscere tutte le altre iniziative connesse alla campagna Riciclaestate 2023, è possibile consultare anche il sito web ufficiale al link www.legambiente.campania.it
Fonte: CS 10/07/2023














