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La realtà aumentata della performer Orlan al Macro di Roma

VideORLAN-Technobody è il nome della mostra che ripercorre l’esperienza artistica della performer francese Orlan. L’esposizione curata da Alessandra Mammì e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni, è stata inaugurata la scorsa settimana al Macro, Museo d’Arte contemporanea Roma, realizzata in collaborazione con Villa Medici e con Studio Stefania Miscetti e sarà visitabile fino al  3 dicembre. Torna nella città eterna per un’immersione totale, a vent’anni dalla mostra antologica  “ORLAN a Roma 1964-1996” allestita da Studio Miscetti e Sala 1.

Orlan
Orlan con le sue opere

La performance artist Orlan, pseudonimo di Mireille Suzanne Francette Porte – si ricorda – è esponente della Body Art ed è nota in tutto il mondo per le ricerche post-organiche.

Le sue opere sono infatti conservate in collezioni pubbliche e private quali quelle del Centre Georges Pompidou di Parigi, Los Angeles County Museum of Art e il Getty Museum di Los Angeles.

Si tratta indubbiamente di un’artista che non disdegna neanche lo human engineering e che ha scelto, appunto, di fare del suo corpo un materiale da plasmare e modellare, alla ricerca dell’ideale di bellezza femminile, che Orlan  raffigura nell’idealizzazione classica.

L’artista si è sottoposta a diverse operazioni chirurgiche e a protesi facciali, quali corna, riprendendo le fasi mediche in video e conservando i resti organici prodotti dalle operazioni stesse,  in appositi contenitori che definisce “reliquiari”.

Nel 2013 Orlan ha persino accusato la cantante Lady Gaga di averle plagiato gli impianti chirurgici nel video di Born This Way chiedendo il risarcimento alla Universal per 31,5 milioni di dollari e l’oscuramento del video.

Orlan
Orlan Lady Gaga, aMe’s world

E’ stata sempre attratta dal multimediale e da tutti i mezzi che la contemporaneità offre. Il digitale rappresenta un modo diverso di costruire le immagini e di veicolare i temi di sempre (il corpo, la sessualità, gli stereotipi di bellezza, le imposizioni culturali, politiche, religiose, e l’ampia simbologia che va dalla metamorfosi all’ibrido) verso universi più impalpabili, ma  non meno potenti.

Presentando questa “Orlan reloaded e interattiva” si  vuole ripercorrere l’intera opera dell’artista: dalle prime sculture fotografiche alle performance registrate su video, fino agli ultimi lavori che usano la realtà aumentata e il 3D.

Orlan
Orlan 2, WordPress

Inoltre, per la prima volta in Italia si potrà provare lo spettacolare videogioco interattivo Expérimentale Mise en jeu.

«La mostra al MACRO – come spiegano i promotori dell’iniziativa –  è caratterizzata da un sorprendente utilizzo del digitale, frutto del recente affacciarsi dell’artista a una realtà virtuale apparentemente opposta e simmetrica alla carnalità dei lavori che hanno punteggiato il percorso di una delle più radicali, innovative, coraggiose artiste europee, capace di cavalcare lo spirito dei tempi con instancabile ricerca».

Per estendere i nostri sensi non ci resta che provare ad immergerci nella realtà aumentata proposta da Orlan.

http://www.museomacro.org/mostre_ed_eventi/mostre/orlan

Valeria Gennaro

Di Valeria Gennaro

Giornalista lucana, consulente di comunicazione, web designer e cultrice della
materia in storia del cinema, con la passione per la moda, per i bijoux e per la social communication.
Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche.

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