Home / Spettacolo / Arte / Porta Coeli in Basilicata: una Galleria del “saper fare”

Porta Coeli in Basilicata: una Galleria del “saper fare”

Porta Coeli nasce nel 2011 come Galleria d’arte Internazionale no profit e si trasforma nel 2014 in un’accademia professionalizzante, un Centro Studi dedicato a percorsi formativi indirizzati a potenziare le conoscenze acquisite durante il percorso accademico o universitario e a trasformarle in competenze trasversali, unendo insieme competenze umanistiche a quelle linguistiche, tecnico-scientifiche, fino a quelle economiche e bancarie. Grazie all’accordo con l’Associazione Bastioni di Firenze per la ricerca e lo studio delle opere d’arte, tra le varie attività, è stato avviato anche un Laboratorio di restauro e scultura, finalizzato a formare profili professionali, in grado di intervenire con qualsiasi tecnica (bassorilievi, manufatti personalizzati e medaglie celebrative etc.) per la conservazione di opere d’arte sacra (dipinti su tela e tavola, sculture lignee, lapidee, bronzi, gesso e argenti).

I percorsi di alta formazione continuano poi con due importanti master che preparano gli allievi ad affrontare il mondo del lavoro, soprattutto attraverso l’autoimpiego: il master in Luxury and Fashion Management e quello in Economia e Management della Cultura e dell’Arte, giunto alla sua II edizione. Per entrambi sono previste in totale 900 ore, di cui 500 ore di formazione in aula e 120 ore di project work e 280 ore di stage. Gli aspiranti potranno accedere grazie ai Voucher della Regione Basilicata e le iscrizioni sono aperte ancora fino al 30 dicembre. A ciascuno dei due, potranno accedere 15 laureati con triennale o magistrale in qualsiasi settore disciplinare, a condizione che siano disoccupati o inoccupati e che abbiano la residenza in Basilicata. La durata sarà da gennaio 2017 a novembre 2017. I corsi si svolgeranno a Venosa nello storico Palazzo Rapolla, cuore di “uno dei siti antropologicamente, e non solo archeologicamente, più importanti della Basilicata”  ricorda il direttore e fondatore di Porta Coeli, Aniello Ertico.

palazzo-rapolla

Il master in Luxury and Fashion Management offre la possibilità di accrescere le potenzialità e le attitudini rivolte al mondo del lusso in tutte le sue forme (abbigliamento, gioielli, accessori, design, arte, food), le cui eccellenze rappresentano la vera perla di diamante dell’Italia all’estero. Un settore, quello del lusso, che nonostante la crisi sta vivendo un esponenziale sviluppo. L’obiettivo per le future professionalità sarà quello di sondare i diversi segmenti del mercato per capire in quali comparti sarebbe più produttivo investire. Il percorso prepara ad acquisire gli strumenti per realizzare un lavoro di pianificazione e programmazione dei futuri investimenti; i profili altamente qualificati saranno chiamati a leggere le tendenze del mercato e ad anticipare le diverse forme di business. Il percorso prevede 11 moduli che spaziano dal concetto del lusso e delle sue evoluzioni all’English for fashion and the luxury market (un corso che fornisce gli strumenti essenziali per la conoscenza della lingua straniera settoriale applicata al mercato del fashion e del lusso); dall’analisi dei mercati internazionali fino alla gestione finanziaria, al diritto internazionale, alla comunicazione e al commercializzazione del brand. La mission è aprire gli orizzonti (e le menti) verso i mercati di nicchia all’estero, che possono generare un enorme fatturato per il nostro paese, con enormi margini di affermazione professionale ed economica.

aule

Il master in Economia e Management della Cultura e dell’Arte nasce dalla volontà di formare risorse umane, che si occupino della gestione e valorizzazione del patrimonio non solo come testimonianza antropologica di un territorio, ma anche (e soprattutto) come volano di sviluppo per la costruzione di un circuito virtuoso attorno al bene archeologico, artistico, paesaggistico ed architettonico.
Il settore culturale ha dei potenziali margini crescita, ma ha bisogno di essere alimentato a 360 gradi, allo scopo di creare figure manageriali con capacità gestionali; che sappiano pianificare la fase di avvio di una start-up sostenibile dal punto di vista economico e finanziario e che, al contempo, sia improntata all’innovazione tecnologica. Ciò implica non solo una conoscenza approfondita dei siti, ma anche la capacità di creare un indotto produttivo. Dodici sono i moduli che preparano al contatto diretto con il mondo del lavoro, in settori disciplinari trasversali; dall’Economia della cultura e dei mercati finanziari al Project management della cultura e dell’arte; dall’Europrogettazione alla Gestione della sicurezza nei beni culturali.

Porta Coeli ha uno staff che consta di tre dipendenti, 15 validissimi docenti ed eccellenti collaboratori; da pochi giorni è diventata anche Casa Editrice, grazie al progetto realizzato con l’Accademia Biennale di Firenze finalizzato alla pubblicazione di cataloghi di presentazione dei migliori artisti e delle opere d’arte, con illustri ed autorevoli recensioni da parte dei critici affermati sul territorio nazionale, oltre ad una adeguata comunicazione con l’esterno, intessuta anche sui rapporti con l’opinione pubblica, che ne accrescerà la visibilità (tutto questo senza chiedere alcun contributo economico agli artisti che, a diverso titolo, prenderanno parte alla Galleria). Gli artisti saranno selezionati da un specifico comitato di ricerca garante di un equo riconoscimento del loro talento. È il caso dell’artista lucano Salvatore Comminiello che con la mostra “Sigillodi/segni” ha chiuso in grande stile la programmazione dei vernissage e delle mostre prevista per quest’anno.

Marianna Gianna Ferrenti

About Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell'ambito della scrittura digitale

Check Also

Noi quattro nel mondo

Noi quattro nel mondo: un sogno di Francesca Cerutti divenuto romanzo

Vorrei potervi raccontare una storia, quella di Noi quattro nel mondo, con la consapevolezza che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.