Ideato nel 1909 quando Mariano Fortuny, ispirandosi agli abiti delle vestali dell’antica Grecia, diede vita a un nuovo motivo tutto pieghettato: il plissé. Sempre più utilizzato e accentuato, in questa primavera 2016 sembra divenire uno dei trend più glam da non lasciarsi sfuggire assolutamente.
L’artificio per eccellenza che da secoli e secoli riesce a donare movimento a maglie e non, torna con fare moderno a stregare e ammaliare il cuore di ogni donna. Maestoso come un’opera d’arte il completo firmato Vionnet: ampia scollatura sul davanti, linea ad A che si erge sopra una lunga gonna che sfiora il terreno, per un arduo gioco di simmetrie e volumi.

Vionnet
Estate 2016: plissé
Eccentrico, colorato, giovanile: questo è il vestito senza spalline Stella McCartney. Un mixage di nuance che si intrecciano e rivivono attraverso di esso: il verde acqua si fonde a sfumature celesti, mentre la fascia elastica sul petto fa da contrappunto all’orlo asimmetrico, per una silhouette più concreta e meno eterea.
Come in un foglio di carta piegato minuziosamente, eco di prestigiosi origami, Carolina Herrera riprende il motivo applicandolo su una mini skirt, fresca e dal sapore bon ton, per un update moderno ma raffinato.
Linea semplice, tocco borghese, allure iper femminile: questa la perfetta descrizione, invece, per l’abito Boss Woman. Studiato in una sfumatura pastello, presenta delicate piegature nella parte inferiore, mentre il top superiore diviene simbolo di una grazia e una bellezza sofisticata, per una femminilità perbene.
Un minuzioso equilibrio tra movimento e struttura scolpita, un design dinamico abbinato ad inserti trasparenti: il vestito Byblos racconta la storia di un carattere determinato, iper-sensuale, grazie al movimento conferito dalla lavorazione.
Un processo che non potrà non valorizzare la vostra figura, donandovi un tocco davvero glam-chic e urban.
Monica Casola















