Solitamente avere carattere è visto come un elemento di qualità personale, spesso invece non è proprio così..
Mi riferisco al valore eccentrico della personalità che ha varie sfaccettature e sfumature. Riscontro parecchi comportamenti dove si segue unicamente la propria ottica senza ascoltare realmente il prossimo. Con le Carte questo “fenomeno” comporta il ripetersi degli eventi senza via di uscita o sviluppo. Mantenere la propria sana dimensione e difendersi da chi può alterarla è corretto e maturo, procedere in modo ostinato solo sui nostri interessi, invece sviluppa un percorso di sfasamento generale. Se io chiedo “Che ore sono” e mi viene risposto “Ho fame”, non solo non ottengo la risposta desiderata, ma percepisco un immediato non ascolto con un esigenza egoistica dell’altro che cerca di prevalere. Questa metafora tradotta nella vita quotidiana, porta all’isolamento alla fine di entrambe i soggetti. Il problema diventa poi molto più complesso, dove la nota dolente di fondo, è l’incomunicabilità. Tutti i nostri problemi nascono da questo fattore di egoismo nel non voler rispondere in modo chiaro e coerente a chi interagisce con noi. Il forte individualismo sta peggiorando tale comportamento a discapito della vera e sana comunicazione.
Stefania Merello






