Inizia il suo percorso lavorativo alla fiera internazionale Romexpo Bucarest per poi proseguire nel suo iter al “Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo” dove – oltre all’incarico di responsabile dei progetti europei – le viene affidato il ruolo di organizzazione di congressi, convegni e workshop su tutto il territorio italiano. Risale al 2012 la nasciata della sua agenzia My Perfect Wedding con cui ha organizzato (e organizza tuttora) innumerevoli matrimoni religiosi, civili e simbolici, oltre che matrimoni a tema, luxury weddings e matrimoni vip tra cui ricordiamo quello del simpaticissimo Greg del celebre duo ” Greg e Lillo“. Inoltre, in nome del suo grande amore per la moda, tiene – oltre a corsi di wedding planner, quindi strettamente legati alla sua primaria professione- anche corsi di personal shopper presso l’Università Popolare di Roma. Ecco che cosa ci ha rivelato della sua persona…

Camelia, professione wedding planner, ma prima di aprire la tua agenzia in questo ramo, ti sei occupata di altro… Quando e come hai capito che era questa la tua strada?

Ho sempre gestito l’aspetto organizzativo pur avendo altri ruoli e mi è sempre stata affidata la parte di organizzare eventi istituzionali, convegni, incentive meeting. Poi un giorno, la mia amica americana che aveva iniziato a lavorare come wedding planner, mi ha chiesto di aiutarla in un matrimonio e da lì mi sono innamorata di questa professione!

Quali sono – secondo te- i requisiti fondamentali per fare bene questo lavoro?

Un matrimonio è riuscito quando rimane nel cuore degli sposi e nella memoria degli invitati.

Per questo, oltre avere capacità organizzative, che per questo lavoro è importantissimo, bisogna saper relazionarsi, saper comunicare con gli sposi, con i parenti degli sposi, con il tuo team, con i fornitori, conquistare la fiducia di tutti e creare quell’armonia che ti permette di dare il meglio nel lavoro.

Camelia Lambru

Quale credi che sia il tuo x-factor lavorativo?

Una sposa mi ha detto:”abbiamo scelto te, dopo aver visto altre diciotto wedding planner, perché hai la capacità di vedere fuori dagli schemi“.

Io non uso formule standard; non ci sono matrimoni tipo, ma cerco di far emergere la personalità degli sposi, anche il lato meno sobrio che un evento del genere richiede normalmente.

Come sei sul lavoro? Sei molto rigida e perfezionista?

Sì, sono molto esigente con il mio staff e anche con gli altri fornitori. Pretendo la puntualità, se chiedo una cosa si deve fare subito, non sopporto il lavoro fatto in maniera approssimativa, e non mi piacciono le persone che non sono in grado di gestire il loro lavoro e chiedono agli sposi informazioni superflue durante il matrimonio.

Questo mi ha portato a selezionare dei collaboratori ed in effetti lavoro oggi con un team di professionisti che sono allineati con il mio modo di lavorare; ci basta una telefonata per organizzare tutto, oppure uno sguardo e ci capiamo al volo.

Ti spaventano gli imprevisti?

No, al contrario, riesco a dare il meglio di me nelle situazioni critiche, e spesso il risultato è addirittura migliore di quanto è stato inizialmente pensato.

Ti occupi anche di aiutare nella scelta dell’ abito della sposa?

Secondo te qual’è il criterio più giusto da applicare per scegliere l’ abito giusto?

Sì, accompagno le spose nell’atelier e suggerisco di provare anche abiti che non avevano mai preso in considerazione perché solo vedendolo addosso si può capire quello che le valorizza di più.

Si dice che non è la sposa che sceglie l’abito, ma è l’abito che sceglie lei. Perché una volta trovato quello “giusto” è un’emozione così forte che scende subito la lacrimuccia.

Camelia Lambru

E gli accessori top?

A seconda dello stile del matrimonio, della location che hanno scelto consiglio di osare con scarpe colorate, con un cappello, con il velo anche a chi pensa di non essere più tanto giovane.

Dico alle spose di sentirsi autorizzate a concedersi tutti gli sfizi che desiderano: è il loro giorno e non devono assecondare i gusti degli altri.

Più in linea generale, che rapporto hai con la moda? Come la vivi?

Mi piace molto, la seguo, non mi perdo neanche una sfilata, amo i capi che valorizzano la fisicità e la personalità delle persone e che nascondo i difetti.

Non per nulla organizzo anche corsi di personal shopper, quindi direi che la moda la vivo!

Infine, ci vuoi rivelare quale sia l’ultimo capo che hai comperato e che tanto ti piace?

Ho comprato una jampsuite blu che mi piace tanto perché è classic chic, ha una linea morbida senza essere aderente e mi permette di abbinare degli accessori colorati come verde e viole, combinazione che io adoro.

Laura Gorini

sito web: www.myperfectwedding.it

su facebook: www.facebook.com/myperfectwedding.it

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