Gabriella Chiarappa è una manager di moda, giornalista, direttrice de Le Salon de la Mode, e promotrice del pensiero positivo, sempre pronta a guardare al futuro, per Lei gli ostacoli sono semplicemente lo stimolo per far meglio. Sempre professionale e gentile è indubbiamente una persona che desta molta curiosità, da sempre si distingue per la sua tenacia è capacità di guardare oltre, anche in un momento così pieno di incertezze come quello che stiamo vivendo, ci mostra il rovescio della medaglia, quello positivo, fatto di opportunità e soluzioni.  Tra le varie cariche istituzionali Gabriella Chiarappa è coordinatrice per le Camere di Commercio Estere, realtà attive di supporto per le aziende italiane interessate all’internazionalizzazione.

Oggi cerchiamo di capire e comprendere qualcosa in più di Lei e dell’attività che la coinvolgono nel promuovere il made in Italy, attraverso alcune sue dichiarazioni.

La professionalità, la gentilezza e la solarità sono elementi che la caratterizzano, cosa può dire a riguardo?

La professionalità è un valore personale da associare alla competenza e preparazione da proseguire per sé stessi.

Se invece parliamo di gentilezza e gratitudine, sostengo che dovrebbero tornare di moda, io credo inoltre che un’anima bella può trasformare tutto ciò che la circonda.

Essere gentili con il prossimo, sorridere alla vita e non farsi condizionare da nessuno, la semplicità, tutto questo per me è il vero lusso.

Com’è cambiata la moda oggi?

Molto, tempi troppo veloci, tutto viene messo in una centrifuga, il grande Armani è stato il primo a manifestare fortemente questo disagio, perché tutto viene consumato troppo in fretta e con troppi sprechi. Mi auguro che questo periodo di crisi e grandi difficolta porti tutti a riflettere, la moda deve rallentare per poter rivivere, oggi viviamo di produzione istantanea, mentre dovrebbe esprimere un concetto di eleganza senza tempo.  Credo che questo momento difficile porterà qualcosa di buono, vedremo cosa.

Parliamo del suo ruolo manageriale nel mondo fashion, oltre ad essere direttore de’ “Le Salon de la Mode” l’agenzia di comunicazione che promuove il made in Italy, Lei riveste ruoli importanti a livello nazionale. Ce ne vuole parlare?

Certo, sono referente moda nazionale per la Camera di commercio dell’America Latina, per la Camera di Cooperazione Italo Araba e per l’internazionalizzazione. I ruoli che rivesto chiaramente sono sempre in linea alla mia figura di manager per supportare e promuovere le aziende italiane all’estero. Tutto questo chiaramente non è così semplice come erroneamente pensano alcuni, ci vuole   conoscenza approfondita del territorio.   In sintesi, come in tutte le cose ci vuole serietà e professionalità.   Cercando di supportare e guidare le aziende verso nuovi mercati.  I quali spesso manifestano e evidenziano problematiche varie come: stili e gusti diversi, burocrazia differente, tutti punti che se non ben gestiti possono costituire degli ostacoli, il nostro compito è proprio quello superare tutto questo.

Oggi le aziende in generale causa Covid, stanno vivendo un momento di grande difficoltà, in particolare quelle del settore fashion, quali possono essere le soluzioni in questo caso per uscire da questo tunnel di incertezza e difficoltà?

Io non sono una politica, ma di certo sono convita che in primis necessiti un provvedimento che tuteli economicamente le aziende italiane, attraverso fondi economici tempestivi, che oltrepassino i tempi burocratici italiani troppo lenti. C’è bisogno di azione non di sermoni.

internationalization, gabriella chiarappa

In qualità di referente moda di varie realtà internazionali, quali sono le opportunità d’inserimento all’estero per piccole e medie imprese nel settore?

Sembra strano ma nonostante questo periodo, di recente con la Camera di Cooperazione italo Araba e il presidente Mario Mancini, abbiamo stretto un accordo di grande importanza con un’organizzazione attiva in Qatar da ben 13 anni. La referente dell’obiettivo è Laura Bertuccioli una manager molto nota in questi Paesi, per aver conquista la fiducia delle più importanti Olding del luogo. Questa è una grande garanzia per Noi e per le aziende italiane che si rivolgono a noi. Inoltre abbiamo definito una collaborazione con Simest per aiutare le aziende ad usufruire a fondi di finanziamento, in alcuni casi a fondo perduto.  Ci tengo inoltre a precisare che fare business in questi Paesi non è così semplice, se non si hanno contatti consolidati nel luogo di appartenenza.

Attualmente stiamo selezionando aziende nel settore fashion ed è importante poter aver il sostegno di tutti, per diffondere tale messaggio rivolto alle piccole e medie imprese. Personalmente sono felice di poter divulgare questa grande opportunità perché mai come oggi c’è bisogno di luce e speranza per le aziende italiane.

Qual è la tua reazione?

emozionato
0
Felice
0
Amore
0
Non saprei
0
Divertente
0
Redazione
Alpi Fashion Magazine è una testata giornalistica che tratta argomenti di moda,arte nuovi stili, eventi, talenti e mode contemporanee. Il suo obiettivo è quello di rendere il mondo della moda multimediale e accessibile. Testata giornalistica Autorizzazione Tribunale di Cagliari – Numero ruolo: 02/16 del 12/04/2016

Ti potrebbe piacere anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

More in:Interviste