Una serata indimenticabile e unica per la sua particolarità all’NH Hotel Pontevecchio. In un luogo incantevole come Lecco, sulle rive del lago dove Alessandro Manzoni ambientò “I Promessi Sposi”, l’arte, la musica e la poesia si sono unite in un contesto elegante e spettacolare. Una contaminazione ben riuscita si è svolta lo scorso 9 luglio in una cornice di una bellezza mozzafiato come quella della location situata sulle sponde del lago. E questo è solo il preludio di un progetto artistico nato grazie alla generosità del Maestro Lorenzo Chinnici, che ha inaugurato la sua splendida mostra aperta fino al 19 luglio insieme all’Art Photografer Nini Ferrara e ai numerosi ospiti intervenuti, per l’occasione. Ferrara, insieme a Giusy Nicosia, ha concesso dei reading poetici intensi e delicati, deliziando i convenuti.

Fuoco nell'Acqua
L’evento, dal titolo “Fuoco nell’Acqua, è stato presentato da Dorothy De Rubeis, una delle più brillati galleriste italiane, e curato da Emanuela Catalano riunendo i maggiori talenti internazionali provenienti dal mondo della cultura e dello spettacolo.
In questo modo l’Art Show si è avvicinata ad altri linguaggi espressivi rendendosi più fruibile sia al pubblico che agli addetti ai lavori in spazi meno asettici e spesso poco visibili. Non poteva mancare un tocco di glamour. Le modelle hanno sfilato gli abiti di Ekaterina Budnikova ispirati alle opere in esposizione e creati appositamente per la kermesse. Le note di un pianoforte, con le melodie dei maestri italiani, hanno accompagnato mirabilmente le voci del Soprano Anna Gorbachyova e del tenore Rodolfo Maria Gordini. Sempre in campo musicale non poteva mancare il jazz che, interpretato in maniera impeccabile da Beatrice Zanolini, ha coinvolto il pubblico in sala.

Fuoco nell'Acqua
Tra i protagonisti di questa ambita serata ricordiamo il FAI (Fondo Ambiente Italiano) a sottolineare l’importanza della bellezza e della creatività in tutte le sue forme, rigorosamente Made in Italy. La produzione, alla guida di Ampellio Ramaioli, si è avvalsa della collaborazione di Domenico Parisi con il suo staff di Six Inch.
La Cantina Valenti ha offerto il brindisi a tutti i presenti che hanno potuto degustare l’aroma di straordinaria qualità dei vigneti dell’Etna.
La manifestazione è stata ripresa dalle telecamere di World Fashion Channell TV,
partner ufficiale della manifestazione. Naturalmente non poteva mancare Alpi Fashion Magazine come Media Partner dell’evento.

Riposo al buio,Lorenzo Chinnici

Lorenzo Chinnici, di origine siciliana, ha lavorato nel campo dell’arte fin dalla metà del ‘900 con dedizione e sacrificio, sapendo, sin da bambino, quale era la strada che avrebbe intrapreso per il suo futuro. In mostra troviamo una ventina di opere che costituiscono solo una minima parte della sua vasta produzione. Nelle tele la sicilianità emerge dai colori caldi tipici della sua terra che si manifesta anche nei paesaggi lombardi o lacustri, nelle nature morte e nelle figure umane. Proprio la figura umana è protagonista dei suoi soggetti rappresentati in dimensioni manieriste mentre sono intenti a svolgere lavori umili. Una pittura figurativa, quella dell’autore, che rivela la sofferenza dell’uomo e la sua determinazione a sopportare l’inquietudine della vita. Nelle tele si riscontrano rimandi epici che raffigurano i pescatori provati dal loro duro lavoro. I nudi femminili sono dipinti in maniera sinuosa e morbida senza destare una particolare visione erotica. Una mostra notevole che fa riflettere sull’essenza della vita.

Nini Ferrara

La ricerca artistica di Nini Ferrara è improntata, sin dagli inizi, dalla parola e dalla luce. Luce che ha portato l’autore ad appassionarsi di fotografia. Per molti anni Ferrara ha lavorato in teatro sperimentando gli arrangiamenti dei testi e gli allestimenti.
La presenza dell’artista in questa mostra è un un valore aggiunto, perché le immagini sono supportate dalla poesia. Troviamo scatti di anziani che si muovono lentamente per le vie di un antico paese, alberi che sopravvivono alla natura, a volte ostile, scalinate che conducono in strade abbandonate. La Sicilia viene descritta con una certa nostalgia del passato, con le vie assolate che mostrano i confini di esistenze anonime e le saline dismesse. Sarà un monito per l’avanzare della tecnologia?

Francesca Bellola

Fuoco nell’Acqua
9 – 19 luglio 2016
NH Hotel Pontevecchio
Via Azzone Visconti, 84 – Lecco
www.fireonthewater2016.com

www.lorenzochinnici.com
Tel. +39 338 10 37 497
info@lorenzochinnici.com
lorenzochinnici@gmail.com
Skype: lorenzochinnici

www.niniferraraimmagini.com
+39 331 9080667 (lun-ven 10.30 – 13.30)

NOTE BIOGRAFICHE:

Lorenzo Chinnici, nato a Merì (ME) nel 1942, appartenente allo stesso ceppo familiare di Rocco Chinnici, si interessa fin dall’infanzia ai colori e all’arte.
Il primo insegnamento lo riceve da Renato Guttuso che conosce nel 1953 a Barcellona Pozzo di Giotto, in occasione di una esposizione. Il Maestro, colpito dall’attenzione ai dipinti di quel “picciriddu” si offre di insegnargli a dipingere.
Più lungo sarà il sodalizio con un pittore compaesano: Salvatore la Rosa, noto con lo pseudonimo Furnari. Questi, già stabilitosi in Liguria, nei suoi rientri in Sicilia al paese natio, conosce il piccolo Lorenzo che, dopo l’incontro con Guttuso, è ormai irrimediabilmente attratto dall’arte pittorica.
Sarà Furnari a regalare a Chinnici i primi colori e a iniziarlo ai segreti dell’arte. Diverse volte Furnari esporrà con il suo allievo, almeno fino all’inizio degli anni Sessanta. Nel 1965, nel corso di un’estemporanea frequentatissima, Lorenzo Chinnici è notato e premiato da Salvatore Pugliatti, emerito giurista e Rettore dell’Università di Messina, noto estimatore delle arti. Nel frattempo Chinnici si è diplomato e diventa così artista professionista. Ha anche modo di frequentare lo studio di Salvatore Fiume
con cui stringe un forte rapporto umano che vede anche lo scambio di dipinti fra i due in occasione di eventi familiari.
Procedendo negli anni, si infittiscono le conoscenze con altri grandi artisti: Mario Rossello, Giuseppe Migneco, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, Ugo Nespolo.
Chinnici ha seguito negli anni la sua ampia vena artistica che gli fa praticare qualunque tecnica, dall’acquarello al murales, dall’affresco al sasso.
Continua a vivere e a lavorare in Sicilia.
Da tempo è testimonial per le Maculopatie.
Il suo nome figura nelle più note e accreditate pubblicazioni d’arte italiana contemporanea.

NOTE BIOGRAFICHE:

Nini Ferrara è nato in Sicilia nel 1965.
Regista di teatro, drammaturgo, scrittore, si è formato presso la scuola di teatro dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
Nel 1992 si trasferisce a Roma dove diventa allievo di Enrico Maria Salerno, Giancarlo Sbragia e Aldo Nicolaj.
Più volte premiato per la scrittura drammaturgica e per il teatro, dal 2004 si dedica alla ricerca teatrale fondando “Le Officine Teatrali”, di cui è tuttora il Direttore artistico. Nel 2012 pubblica per Salvatore Coppola Editore “Grani”, suo esordio letterario.
Le sue poesie, i suoi racconti, i testi teatrali, sono pubblicati su diverse antologie e riviste letterarie. La fotografia è sintesi del suo lavoro su parola, luci e ombra.
Attualmente vive e lavora a Roma.

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