Un ritorno che guarda avanti
C’è qualcosa di profondamente rassicurante nei simboli che ci accompagnano da sempre. Stella, cuore, luna: tre segni universali che appartengono all’immaginario collettivo e che DoDo, con la nuova XL Collection, riporta al centro della scena. Non come semplice revival, ma come reinterpretazione contemporanea di un’eredità che affonda le radici negli anni ’90 – il decennio che ha visto nascere il brand e la sua filosofia di gioiello personale, narrativo, intimo.
Proporzioni audaci, leggerezza sorprendente
La collezione Autunno-Inverno 2025 gioca con le proporzioni: charm dalle dimensioni XL che però non rinunciano alla portabilità. Argento e oro rosa 9 carati si incontrano in un contrasto elegante, mentre un cordino in seta intrecciata – in una raffinata tonalità greige – aggiunge un tocco di sofisticata semplicità.
La chiusura “monkey’s paw”, dettaglio tecnico divenuto cifra estetica, conferma l’attenzione di DoDo per quell’equilibrio tra funzionalità e design che da sempre ne definisce il linguaggio.
Simboli universali, interpretazioni personali
Ogni charm della XL Collection è pensato per raccontare una storia unica. Indossato lungo, regala presenza scenica e impatto deciso; portato corto, diventa un dettaglio intimo e quotidiano; combinato con altri charm, si trasforma in una mappa di segni da reinventare ogni giorno.
La forza della collezione sta nella sua essenzialità: tre icone – la stella, il cuore, la luna – che diventano spazio aperto per esprimere identità, desideri, stati d’animo. È nostalgia, sì, ma con lo sguardo rivolto al futuro.
Il gioiello come racconto di sé
Dal 1994, DoDo ha fatto del gioiello un linguaggio personale, accessibile, profondamente legato al vissuto di chi lo indossa. Con la XL Collection, il brand conferma questa visione: non è solo un accessorio, ma un modo di raccontarsi, di affermare con grazia e coraggio la propria unicità.
Stella, cuore, luna: tre simboli che diventano manifesto di un nuovo stile. Un invito a tornare all’essenziale per scoprire, ancora una volta, che ciò che resta impresso è ciò che parla al cuore.












