Calvin Klein ha annunciato una partnership globale fino al 2020 con The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc che permetterà alla casa di moda americana un accesso senza precedenti alle opere di quello che è stato uno dei più influenti artisti del XX scolo, figura predominante della Pop art.

La partnership si estenderà anche a progetti di licensing in varie linee d’attività e iniziative future nel portfolio del brand Calvin Klein che pare stia proseguendo «nel suo impegno di lunga data di celebrazione degli artisti americani e del loro prolifico lavoro» seguendo Steve Shiffman, chief executive officer del brand americano.

Da un lato il marchio si impegna finanziariamente a sostenere la Fondazione che distribuisce sussidi a favore della creazione, presentazione e documentazione dell’arte visiva contemporanea, dall’altro lato riceverà in cambio, come detto, uno straordinario accesso alle opere dell’artista nato in Pennsylvania, incluso quello a lavori mai esposti.

Tre outfit della Collezione Primavera-estate 2018 Calvin Klein, Elle

Raf Simons, chief creative officer, avrebbe dichiarato di essersi reso conto che la genialità dell’artista del Ritratto di Marilyn Monroe va più in  profondità dei vivaci dipinti ritraenti le lattine di Campbell.

Andy «ha ritratto – ha spiegato Simons – tutti gli aspetti dell’esperienza americana, inclusi talvolta i suoi lati più oscuri. L’arte di Warhol racconta più verità su questa nazione di quante se ne possano trovare altrove».

Inoltre, non è possibile bypassare la rilevanza e il lavoro «della Fondazione che ha istituito, che è diventato uno dei finanziatori principali dell’arte contemporanea distribuendo oltre $275 milioni in sussidi dalla sua creazione» ha aggiunto Michael Dayton Hermann, director of licensing della Warhol Foundation.

Primavera 2018, Calvin Klein, darling.al

La prima iterazione della partnership – si ricorda – era stata svelata nel mese di settembre, con la sfilata primavera-estate 2018 della linea CALVIN KLEIN 205W39NYC creata dal chief creative officer Raf Simons. La collezione riscrive il sogno americano e, secondo alcuni, lancia decisi strali a Trump.

E’ disponibile nei punti vendita a partire da gennaio 2018, e include una selezione di opere d’arte di Warhol sotto forma di serigrafie piazzate sui capi. Le ispirazioni della collezione sono il cinema, la fabbrica dei sogni di Hollywood e il suo modo di ritrarre l’incubo americano, così come l’onnipotente sogno americano.

Le icone di riferimento si ispirano infatti ad alcune figure immortali del mondo della settima arte: ad esempio alla Grace Kelly di “La finestra sul cortile”, alla Sissy Spacek di “Carrie” o alla Thurman di ‘Kill Bill’…

Collezione Calvin Klein ispirata all’opera di Warhol, Elle«Si tratta di American Horror e American Beauty – ha spiegato Raf Simons – la moda cerca di nascondere l’orrore e di abbracciare solo il bello, come appunto cerca di fare la vita. Ma bello e orrore sono entrambi parte della vita. Questa collezione è la celebrazione della vita americana ».

Valeria Gennaro

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