Home / Spettacolo / Arte / Basilicata, 4 mostre dedicate all’artista Giulia Napoleone
Giulia Napoleone

Basilicata, 4 mostre dedicate all’artista Giulia Napoleone

È tutto pronto per l’esposizione, presso i musei lucani Acamm, di un gruppo di opere dell’artista Giulia Napoleone, realizzate nell’arco della sua carriera. Sarà possibile visitare la mostra dedicata alla pittrice e grafica italiana, di origini abruzzesi, dal 20 settembre. Le quaranta opere selezionate per le quattro mostre (tra disegni, incisioni, pastelli e acquarelli)  del circuito Acamm del quale fanno parte i comuni di Moliterno, Montemurro, Aliano e Castronuovo Sant’ Andrea, ripercorrono tutta la carriera della Napoleone che è, da sempre, profondamente legata alla Lucania.

Futuro Remoto di G. Napoleone, Artribune

Nel dettaglio, nel Palazzo Caporale di Aliano, si potranno osservare dieci acquarelli datati 1977-1997, essenziali per evidenziare al pubblico la consuetudine col colore avuta in quegli anni dall’artista; mentre il  Museo Internazionale della Grafica di Castronuovo Sant’Andrea, che nella sua collezione conserva, insieme alle incisioni e alle litografie di Edgar Degas, un nutrito corpus di opere grafiche donate da Giulia Napoleone nel 2011, esporrà dieci incisioni realizzate tra il 1966 e il 2014.

Libri e Carte di G. Napoleone, Exibart

«Le riflessioni sul tema della luce e del segno», saranno invece approfondite nella mostra del Museo Aiello di Moliterno: la Bibliomediateca ospiterà un gruppo di disegni a china datati 1963-2013. Infine, presso la Fondazione Sinisgalli, Casa delle Muse di Montemurro, protagonista sarà ancora una volta il colore, principalmente il blu, usato in tutte le sue gradazioni tonali, attraverso dieci opere, dei pastelli, in cui «l’assenza di materia fa riaffiorare la luce dal fondo della carta con delicate trasparenze».

L’occasione per l’esposizione lucana, come comunicano gli organizzatori, «è offerta dalla mostra in corso Dialoghi» che l’Istituto centrale per la grafica, di Roma, dedica all’artista fino al 12 novembre, attraverso un’interessante esposizione di 36 libri-opera, composti da disegni, per lo più inediti, realizzati dall’artista a partire dal 1963, anno della prima mostra alla Galleria Numero di Firenze. Il ’63 è anche l’anno in cui Giulia Napoleone realizza i primi disegni a inchiostro di china, ed esegue le prime incisioni;

Presepi d’Artista, Radiogiornale

«è la nascita del suo linguaggio formale, dei paesaggi interiori, dei paesaggi di puntini», come li definisce lei stessa; di quella ricerca sulla complessità semantica che domina la scena intellettuale e artistica degli anni Sessanta, in cui l’artista opera con la sua personalissima lettura del reale mediata dalla poesia. «La poesia è come un paesaggio – scrive la Napoleone – tutta la comprensione delle cose avviene attraverso essa, a tutto corrisponde un verso. La mia lettura è una lettura lenta e tormentata, un processo di assimilazione difficoltoso». Un dialogo continuo e costante tra poesia e arte visiva caratterizza dunque il suo lavoro, ed ha ispirato la sua scelta per il titolo della mostra: Dialoghi.

  Valeria Gennaro

About Valeria Gennaro

Giornalista, fashion and cinema editor, cultrice della
materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication.

Check Also

bravo ragazzo

Bravo ragazzo, esserlo oggi è anticonformismo puro

Qualche considerazione sul concetto di “bravo ragazzo”, tralasciando i cliché del femminismo becero e del …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.