Home Notizie Ansia, panico ora non più… con l’ IPNOSI REGRESSIVA

Ansia, panico ora non più… con l’ IPNOSI REGRESSIVA

Per la conquista del benessere Psicofisico

Oggi più volte, in varie circostanze quando si parla di psicoterapia legata al benessere psichico e fisico, emerge la soluzione efficace che ci porta all’ipnosi regressiva, la quale ha sorpreso il mondo della psichiatria, portando avanti la teoria che si basa sulla terapia regressiva delle vite passate.

Argomento di grande interesse che oggi approfondiremo con il dott. Nicola Calabrese “ipnologo e psicoterapeuta”.

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G. :Salve, dott. Calabrese

C.: Salve a lei

G.: Lei è uno psicoterapeuta, può darci delle delucidazioni in merito a questa materia, cosa significa esattamente ?

C.: Certo , quando si parla di Ipnosi regressiva si fa riferimento ad una regressione alla vita passata, che ci aiuta ad aprire la mente e il cuore, sblocca la creatività e aumenta i poteri guaritivi di mente e corpo.

G.: Quindi è un metodo terapeutico di meditazione?

C.: Si, in realtà si effettua un vero e proprio viaggio psico spirituale è una tecnica sperimentale che può essere utilizzata durante una psicoterapia che permette di ricercare le cause dei conflitti attuali che la persona vive e l’aspetto delle precedenti vite.

G.: ma in che modo il paziente trae dei benefici?

C.: la responsabilità dei problemi del presente è solamente nostra e dipendente dalle azioni passate. Acquisendo coscienza di questo, di questa situazione esistenziale si comprende quanto la vita abbia un senso istruttivo.

Come si svolge l’ipnosi regressiva in gruppo o individualmente?

Se si vuole dare una visione dimostrativa, di gruppo può andar bene, ma se si vuole iniziare una terapia e necessario farlo in modo individuale. L’intento è quello di recuperare risorse biologiche e spirituali che permettano al soggetto di risolvere i problemi e di evolversi.

G.: Quali sono i disturbi che va a curare mi può fare degli esempi?

C.: Sicuramente la psicoterapia con l’ausilio dell’ipnosi regressiva può trattare l’ansia, il panico, la depressione, i disturbi alimentari e le ossessioni, ma in generale migliora e potenzia il pensiero positivo dell’individuo.

G.: Ci possono essere controindicazioni ?

C.: Solitamente non ci sono controindicazioni, considerando che c’è sempre un incontro, che definisce la diagnosi del paziente, per poi stabilire la giusta terapia e in caso l’ipnosi regressiva le sedute da pianificare.

G.: Quindi, conferma gli effetti positivi di questa terapia?

C.: Io non solo la confermo, la consiglio per i grandi benefici che si evidenziano in poco tempo nel paziente, sempre che sia praticato da uno psicoterapeuta qualificato.

G.: Bene, lei dove esercita quest’attività?

C.: In questo momento svolgo seminari in varie città italiane, inoltre sono sempre in giro per aggiornamenti e ricerca. A breve terrò un seminario su Roma, il tema è “I benefici dell’ipnosi regressiva”, quindi colgo l’occasione per invitare lei e i Vs. gentili lettori a quest’ appuntamento.

G.: La ringrazio, parteciperò con piacere.

C.: Grazie molto gentile, un saluto e a presto per una prossima intervista

G.: Grazie a lei, a prestissimo SPERO.

Intervista con il dott. Nicola Calabrese a cura di Gabriella Chiarappa

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