Chi è Alexandra Moura?

Nata a Lisbona, Alexandra Moura è una designer portoghese laureata allo IADE. Dal 2002 a oggi, Alexandra ha presentato le sue collezioni, che includono uomo e donna, in numerose fashion week. Dal 2015, Alexandra Moura ha presentato in maniera regolare presso il London Fashion Week Showroom e in showroom durante la Paris Fashion Week. Tra i suoi stockisti ci sono Beams e Opening Ceremony Japan.

Oltre alle sue collezioni, produce spesso abiti per artisti acclamati come Joana Vasconcelos, la cantante di Fado Gisela Joao e il dj e producer Branko. Nel 2015, Alexandra è stata insignita del Prémio Mulheres da Cultura, un riconoscimento del CIG (Comissao para a Cidadania e a Igualdade de Género) insieme al governo della cultura e delle pari opportunità. Nel 2018, Alexandra Moura ha vinto il Golden Globe per la categoria Best Fashion Designer in Portogallo.

Collezione Autunno Inverno 2020/2021

La collezione si chiama “Nú Mistura” che tradotto in inglese è “we mixture” e in italiano “noi misceliamo”, un verbo che implica l’azione di mixare alla prima persona plurale.

La collezione Autunno Inverno 2020/2021 di Alexandra Moura è ispirata ai dintorni sociali della città di Lisbona. Questi mix culturali sono il risultato delle migrazioni dall’Africa al Portogallo negli anni ’70, e dell’adattamento di queste comunità a una cultura differente senza dimenticare le proprie radici.

Dai nonni che si sono trasferiti qui ai loro figli e nipoti che sono nati qui, le generazioni si mescolano fiere della propria cultura ed estetica resistendo a una società che li emargina in ogni caso. Questa collezione mixa gli opposti, dall’underground con referenze etniche all’hip hop con influenze africane. Il classicismo della vecchia generazione contrasta con lo streetwear di quella nuova, i costumi tradizionali con la street art, creando silhouette rétro e contemporanee.

I dettagli emergono dall’idea che i vestiti “vadano da una persona all’altra” aggiustandosi al nuovo corpo, creando nuove forme e dettagli. I muri con tag e strati di poster strappati sono il motto per la manipolazione dei tessuti e le stampe della collezione, che parlano della cultura suburbana. Uno dei tag arriva dal rapper portoghese Sam the Kid Eu não quero ser o melhor, eu melhoro a fazer de mim”, che significa “non voglio essere il migliore, sono meglio quando sono me stesso”.

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