Home Attualità AirHelp: Estate 2019, le destinazioni vacanziere da evitare

AirHelp: Estate 2019, le destinazioni vacanziere da evitare

A volte si è talmente presi dalla frenetica idea di vacanza che si pondera poco la scelta della compagnia aerea. Salvo ritrovarsi a dover fare i conti con ritardi e cancellazioni dei voli. AirHelp è la più importante azienda a livello internazionale che aiuta i passeggeri ad ottenere un rimborso per ritardi, cancellazioni e overbooking. La compagnia intraprende anche azioni legali e politiche per sostenere l’applicazione dei diritti dei passeggeri aerei in tutto il mondo. AirHelp ha aiutato più di 13 milioni di persone, è disponibile in 35 paesi e ha più di 700 dipendenti.

AirHelp: mete preferite e mete da evitare

Tra le mete più ambite a livello internazionale Emirati Arabi (Dubai) e Quatar che hanno registrato i voli più puntuali, con percentuali dal 74% e 93%. A seguire Lussemburgo con il 74%, che è la più elevata a livello europeo. Al contrario le destinazioni che hanno creato maggiori disagi nell’estate 2018 sono state Canada (solo il 25% dei voli è decollato), Portogallo (34% di voli on line), Tunisia (33%). In media, il 40% dei voli la scorsa estate non è mai partito. Una analisi condotta su un campione di oltre 140.000 voli. E più di 150.000 clienti su 260.000 aventi diritto non hanno ancora fatto richiesta del rimborso del biglietto dovuto oppure non lo hanno mai ottenuto. I passeggeri bloccati in aeroporto sono stati oltre 6 milioni. Una cifra incredibile.

Le mete più gettonate dagli italiani per le vacanze estive sono Grecia, Spagna e Croazia. Ma i ritardi dei voli superiori ai 15 minuti con una percentuale di cancellazioni, che si avvicinano al 50%, ne fanno perdere il prestigio. Olanda, Germania e Francia hanno registrato rispettivamente una percentuale del 60%, 59%, 63% di voli puntuali.

I passeggeri hanno diritto al rimborso

Sono previsti rimborsi da 250 a 600 euro per voli in ritardo, cancellati o imbarchi negati. Tutte le compagnie aeree, incluse quelle low cost, devono corrispondere da 250€ a fino 600€ di rimborso. A prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato. Il diritto al risarcimento finanziario deve essere richiesto entro tre anni dalla data di ritardo del volo. Circostanze straordinarie come condizioni meteo avverse o emergenze mediche esentano la compagnia aerea dall’obbligo di risarcire i passeggeri aerei.

Per maggiori informazioni, si può visitare il sito: airhelp.com. I passeggeri coinvolti in disagi aerei a seguito di ritardi o cancellazioni possono verificare la loro idoneità al risarcimento gratuitamente direttamente in aeroporto e presentare un reclamo in pochi minuti.

È possibile verificare l’idoneità al rimborso direttamente in aeroporto: AirHelp sarà pronto a far valere i diritti di tutti i passeggeri e, dove e quando necessario, intraprendere vie legali.

Marianna Gianna Ferrenti

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