Citazione diretta a giudizio del legale rappresentante della Cantina Sociale di Vicobarone, a seguito della denuncia di Bottega.

Petalo Moscato 2014In data 26 giugno 2014 la Procura della Repubblica del Tribunale di Piacenza, ha disposto la citazione diretta a giudizio di Carlo Bassanini, legale rappresentante della Cantina Sociale di Vicobarone, con l’imputazione di messa in commercio di prodotti contraffatti, rigettando la richiesta di archiviazione formulata dalla società piacentina.

La decisione del Tribunale viene letta dall’azienda trevigiana come l’ennesimo riconoscimento della paternità del proprio design, che rafforza in tutto il mondo l’immagine e l’originalità dei marchi e dei prodotti Bottega.

Nello specifico Bottega S.p.A. (nuova ragione sociale dal 20.3.2013), produttore del noto vino “Petalo Moscato Il Vino dell’Amore”, nel corso del 2013 rinveniva nel mercato nazionale ed estero campioni di bottiglie riconducibili alla Cantina Sociale Vicobarone con contraffatto il proprio marchio figurativo, caratterizzato da due particolari rose posizionate in modo originale. Per detta ragione, l’azienda Bottega, con i propri legali Antiga e Galli, sporgeva denuncia ad evitare che la confusione che si stava creando nel mercato vinicolo potesse danneggiare il proprio pregiato marchio, presente nel mercato internazionale sin dal 2000.

La Procura della Repubblica di Piacenza disponeva pertanto perquisizione presso la Cantina piacentina e sequestro probatorio di documenti contabili e materiale vario tra cui campionatura di etichette e retro etichette riferite a “Malvasia Amore Romano Colli Piacentini” e “Malvasia – Romantico Colli Piacentini”.

L’azienda Bottega, a seguito delle innumerevoli imitazioni ed atti di concorrenza sleale subiti nel corso degli ultimi 30 anni di attività ad opera di concorrenti appartenenti al settore dei vini e dei distillati, è passata da alcuni anni all’azione di tutela dei propri diritti.

In particolare ricordiamo che in data 22 maggio 2013 il GUP del Tribunale di Alba, accogliendo l’istanza formulata dal PM, ha disposto il rinvio a giudizio di Gianfranco Santero, Amministratore Delegato della Fratelli Santero & C., con l’imputazione di contraffazione, aggravata dall’aver commesso il fatto in modo sistematico e mediante allestimento di mezzi ed attività organizzate. Anche in questo caso la contraffazione ha avuto come oggetto “Petalo Moscato Il Vino dell’Amore”.

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