La storia di Tatsuo Horiuchi, un artista di 73 anni in grado di realizzare dei dipinti delicati e profondamente armoniosi, che rispecchiano le tradizionali pitture giapponesi, utilizzando esclusivamente Excel.

Tatsuo Horiuchi è un artista di 73 anni, che ha trovato la sua passione per l’arte digitale ben 13 anni fa, poco prima del raggiungimento dell’età per la pensione. Nel 2000 però software gratuiti ed open soucre come Gimp erano solo un miraggio, ed erano disponibili esclusivamente applicazioni per fare grafica avanzata molto costose. Ecco perchè Horiuchi ha deciso di sfidare le proprie capacità artistiche, iniziando a creare dei dipinti (che con il tempo sono diventati sempre più intricati) utilizzando esclusivamente Excel, un’applicazione nata per la gestione dei fogli di calcolo con il metodo matriciale che, in effetti, rappresenta il cuore della rappresentazione grafica basata sui pixel.

L’idea di provare qualcosa di nuovo ha subito catturato la passione dell’artista e, come nella stragrande maggioranza dei casi, trovare un hobby con cui ingannare il tempo era diventato per lui assolutamente essenziale.

Una vera e propria passione quella di Tatsuo Horiuchi che, seppur non avesse mai utilizzato Excel neppure a lavoro, è riuscito a sfruttare al meglio il concetto delle matrici, realizzando dipinti delicati e profondamente armoniosi, che rispecchiano le tradizionali pitture giapponesi e che immortalano paesaggi e pezzi di patrimonio culturale e naturale

Non sono mancate le polemiche. Data l’incredibile qualità dei suoi dipinti, in molti hanno dubitato che fossero stati realizzati davvero con Excel, è per questo che l’artista ha deciso di rendere disponibili alcuni RAW delle immagini: Cherry Blossoms at Jogo Castle (2006) e Kegon Falls (2007).

Grazie alla sua arte, Horiuchi è riuscito ad attirare su di se l’attenzione degli esperti e degli appassionati di tutto il mondo quando, nel 2006, si è iscritto all’Excel Autoshape Art Contest: la qualità dei suoi lavori era ben distante da quella degli altri concorrenti. Piazzatosi immediatamente al primo posto, ha continuato a creare i suoi capolavori, che sono stati acquistati dal Museum of Art Gunma, il museo della sua città natale.

Fonte: Fanpage.it

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