Mentre tutti si preparano a conoscere i vincitori degli Oscar 2018, qualcuno, come Paul Sheehan su Gold Derby, si pone una domanda lecita. E, per la verità, piuttosto interessante. Perché se l’Academy premia il talento, il pubblico decide ciò che piace.
Com’è noto, nella categoria più importante, quella per il miglior film, 9 lavori hanno ricevuto nomination. Fra questi ci sono “La forma dell’acqua ” di Guillermo del Toro, con 13 nomination, Dunkirk, di Christopher Nolan, ambientato durante la seconda guerra mondiale, con 8 nomination. “Tre Manifesti a Ebbing, Missouri” di Martin McDonagh con 7 nomination, e con 4 meritatissime nomination Chiamami col tuo nome dell’italiano Luca Guadagnino.
Se si parla di candidati all’Academy Award for Best Picture, ma anche di film redditizi, allora tanto di cappello!
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Fonte Instagram @cmbynfilm
“Dunkirk” di Christopher Nolan è il film che ha guadagnato di più
Il film che ha guadagnato di più in tutto il mondo è decisamente Dunkirk. Le cifre esatte sono state raccolte nell’articolo pubblicato da Gold Derby. Infatti, con un costo superiore ai 100 milioni di dollari, la nuova pellicola di Nolan è riuscita a ottenere al botteghino poco più di 525 milioni di dollari.
“Get Out” è il vincitore in base ai costi di produzione del film
L’horror “Get Out” diretto da Jordan Peele, al suo esordio alla regia, film ispirato a La notte dei morti viventi con sfumature satiriche relative al moderno liberalismo negli Stati Uniti d’American, se anche non vincesse la desiderata statuetta sarebbe “il più grande vincitore, tra i nove candidati, in base ai budget di produzione“.
Peele ha realizzato infatti il suo primo film con poco meno di 5 milioni di dollari. E ha totalizzato 255 milioni di dollari in tutto il mondo. Si tratta veramente di un ottimo affare. Per dirla all’americana il regista ha avuto “a good taste for business”.
Tre Manifesti, The Shape of Water, L’ora più buia e The Post hanno superato i 100 milioni di dollari
Dei film in lizza per la prestigiosa statuetta quattro hanno superato i 100 milioni di dollari al botteghino. Inclusi i due lavori più quotati “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” e “The Shape of Water”.
“L’ora più buia” è stato girato per 30 milioni di dollari, e ne ha incassato 135 milioni. Mentre “The Post” con 50 milioni di dollari di costi di produzione, ha raggiunto 137 milioni.
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“Il filo nascosto” di Anderson non ha superato, al momento, i costi di produzione
In fondo alla classifica, solo se si parla di cifre, c’è “Lady Bird” che, a fronte di un budget di 10 milioni, ne ha incassato 53 e “Call Me By Your Name” (realizzato per 4 milioni di dollari ne ha incassato 30 milioni).
“Il filo nascosto” invece, restando ai dati, con un budget di produzione di 35 milioni di dollari ne ha ottenuti al botteghino 33 milioni.
http://www.goldderby.com/article/2018/2018-oscars-best-picture-nominees-gross-profitable/










