Il Lumia 1520 è un Windows Phone nuovo in tutto. A partire dal display di ben 6” in Full HD fino ad arrivare al processore, che per la prima volta è un quad-core Snapdragon 800, il nuovo phablet ha l’obbiettivo di impossessarsi di parte di quel mercato composto da dispositivi mobili con display di grandi dimensioni. Ci riuscirà?

Tre anni fa Nokia ha venduto più di 110 milioni di smartphone, nessuno dei quali aveva un display più grande di 3,5 pollici. Nel 2014 invece c’è stato un totale cambiamento di rotta e l’azienda – ormai di proprietà Microsoft – produce diversi dispositivi, tutti con un display più grande di 4 pollici.

In soli tre anni il trend relativo ai dispositivi mobili è cambiato radicalmente. E’ praticamente impossibile trovare uno smartphone con un display più piccolo dei 4”, e la “gara” per produrre il dispositivo più grande spinge i produttori di tutto il mondo a studiare e realizzare prodotti dalle dimensioni ai limiti dell’eccessivo. Samsung con il suo Note ha praticamente aperto un mercato, nel quale anche LG e Sony si sono buttate a capofitto e del quale anche Nokia e Microsoft vogliono far parte, grazie ad un dispositivo che rappresenta probabilmente il migliore Windows Phone attualmente disponibile nel mercato.

Videorecensione Lumia 1520: il phablet di Nokia è il miglior Windows Phone disponibile.

Il Nokia 1520 è il primo tentativo dell’azienda per conquistare parte del mercato degli smartphone di grosse dimensioni e dei phablet. Il dispositivo è dotato di un fantastico display da 6” Full HD ed è il primo prodotto di Nokia ad utilizzare un processore Qualcom Snapdragon 800 con 2 GB di Ram e le nanoSIM.

Design e materiali

Esteticamente il Lumia 1520 è molto simile agli altri dispositivi prodotti da Nokia nel 2013. Realizzato con una scocca unibody in policarbonato, lo smartphone risulta solido e riesce a trasmettere un bellissimo feeling quando lo si utilizza. Anche le colorazioni (disponibili in rosso, giallo, nero e bianco) sono di ottima qualità, ma la mia preferita è senza dubbio quella in rosso, meno accesa di quella che abbiamo visto nel Nexus 5, ma che con le finiture lucide e stondate e soprattutto con l’enorme pannello che ricopre il display, dona al 1520 uno stile che cattura l’attenzione.

Indifferentemente dal colore, il phablet di Nokia non è di certo un dispositivo da taschino. Con 8,54 cm di larghezza, 16,2 cm di altezza ed 8,7 millimetri di spessore, è uno dei dispositivi più grandi disponibili attualmente e può risultare scomodo da tenere in tasca, soprattutto in jeans non eccessivamente larghi.

Le dimensioni sono il primo particolare che risalta all’occhio, ma quando si accende il dispositivo si viene immediatamente catturati da un particolare: il display. Quando affermo che il Nokia 1520 dispone di uno dei pannelli LCD migliori mai visti fino ad oggi, lo faccio a voce alta. I suoi ben sei pollici con una risoluzione di 1920 x 1080 pixel su tecnologia IPS, offrono una riproduzione dell’immagine cristallina, pulita, ben saturata e soprattutto accompagnata da neri realmente profondi. E’ uno spettacolo. La densità è di 367 pixel per pollice, in linea con la media attuale se vogliamo dirla tutta, ma sul display del phablet non si riescono a contraddistinguere i pixel, in nessun modo, ed è questo l’importante.

Come in ogni top di gamma dell’azienda, anche il 1520 utilizza la polarizzazione Clear Black di Nokia, una particolare tecnologia in grado di ottimizzare la visualizzazione dello schermo anche in ambienti esterni ad alta luminosità, che – a prescindere dal marketing – riesce davvero a fare ciò che promette.

Caratteristiche tecniche ed hardware

Parliamoci chiaro, il Lumia 1520 è il Windows Phone più veloce in assoluto. Il nuovo processore quad-core Qualcomm Snapdragon 800, con 2 GB di Ram è la CPU più potente mai utilizzata in un dispositivo animato dal sistema operativo di Microsoft e, per inciso, è lo stesso utilizzato dal Nexus 5 e dal Galaxy Note 3. Windows Phone è sempre stato un sistema operativo abbastanza fluido e veloce, anche su dispositivi mid-market, ma sul Lumia 1520 è qualcosa di fenomenale. E’ talmente veloce che in alcuni casi fa sembrare superflue le animazioni che caratterizzano il sistema operativo stesso, quasi come se fossero una perdita di tempo, una palla al piede alle incredibili prestazioni dello smartphone.

La potenza del nuovo processore è evidente anche nei giochi. Certo, ad oggi i titoli disponibili per il sistema operativo di Microsoft sono ancora pochi rispetto alla moltitudine di titoli disponibili per iOS ed Android, ma dopo aver provato Asphalt 8 di Gameloft con l’enorme schermo del 1520 sono rimasto a bocca aperta. Microsoft ha in mano un potenziale enorme con l’integrazione degli Xbox Games con Windows Phone, ma per ora non è ancora riuscita a sfruttarla a pieno.

A grandi telefoni corrispondono grandi batterie, ed il Lumia 1520 non è un’eccezione. La batteria da ben 3400 mAh integrata nel phablet di Nokia è tra le più potenti attualmente disponibili nel mercato, ed il fantastico e luminosissimo display utilizzato dal dispositivo ne ha davvero bisogno.

Con un utilizzo medio si riesce ad arrivare senza problemi a fine giornata, ma appena si inizia ad aumentare il ritmo di utilizzo il battery drain inizia a diventare evidente ed ovviamente, il tutto dipende dal display. Proprio per questo infatti, l’autonomia in standby del phablet è davvero buona, ma se si inizia a giocare sul serio, guardare video o utilizzare la fotocamera a lungo, si rischia di arrivare si e no a 10 ore di autonomia.

Windows 8 per Phablet e Lumia Black

Il Lumia 1520 utilizza l’ultima versione di Windows Phone 8, personalizzato dal Lumia Black, il nuovo firmware di Nokia. Il vantaggio più importante di questa versione è indubbiamente la possibilità di utilizzare display in Full HD e nuovi processori quad-core, ma include inoltre diverse piccole novità che tendono a migliorare l’esperienza utente con il sistema operativo, che rappresenta un tabù ancora per molti.

Il Lumia Black include tutte le funzionalità più avanzate studiate da Nokia, come il doppio tap sullo schermo per attivare il dispositivo, le notifiche Glance ed il Bluetooth 4.0 LE. Purtroppo però Windows Phone ad oggi ancora non dispone di un centro notifiche adeguato, e di alcune funzioni basilari che ormai Android ed iOS hanno da tempo, il che rende l’approccio con l’OS di Redmond indubbiamente più complesso, soprattutto per utenti abituati ad una determinata user experience.

Sono dell’idea che quando si progetta un dispositivo mobile con un display di grosse dimensioni bisogna fare una scelta importantissima per quanto riguarda l’interfaccia. E’ necessario decidere se far rimanere delle stesse dimensioni che si trovano su uno smartphone con un display più piccolo gli elementi visualizzati sullo schermo, in modo da avere più spazio disponibile e visualizzarne una quantità maggiore, oppure se eseguire un semplice “stretch” dell’interfaccia, allargandola praticamente per riempire tutti i pixel disponibili.

Aimè, la scelta di Microsoft è stata la seconda, e ciò che troviamo nel Lumia 1520 sono praticamente gli stessi contenuti che troveremmo in un Windows Phone 8 con un display da 4”, ma molto più grandi. Certo, si tratta del primo dispositivo ad utilizzare un display di queste dimensioni e progettare un’interfaccia grafica per una percentuale di utilizzo così bassa sarebbe stato un impegno economico difficilmente ammortizzabile in poco tempo, ma la GUI praticamente ridimensionata per il 1520 in alcuni casi fa avere l’impressione di non utilizzare un sistema operativo ottimizzato per questo fantastico dispositivo. Il che in effetti è vero, ed è un peccato.

L’unica ottimizzazione di Windows 8 per dispositivi con schermi più grandi si trova nell’introduzione di una terza colonna nell’interfaccia dove sono visualizzati i Live Tiles. Nel Lumia 1520 sarà possibile organizzare i contenuti del menù in base alle proprie esigenze, senza dover seguire una griglia troppo limitativa e con la possibilità di ridimensionare le icone come meglio si crede.

Ottima anche la tastiera per la scrittura del testo, che è sicuramente una delle caratteristiche migliori del sistema operativo di Microsoft, ma anche in questo caso sarebbe stata d’obbligo un’ottimizzazione per la digitazione con una mano, oltre che all’inserimento della dettatura vocale, che con un dispositivo di queste dimensioni può risultare più che comoda. Inoltre, su un display da 6”, risulta eccessivamente grande e dopo aver notato che occupa praticamente metà dello schermo, mi sono reso conto di come forse la scelta di adattare l’interfaccia non è la migliore.

Questo è quanto. Oltre ad un’anteprima delle email leggermente più generosa, due spazi in più nell’Hub Contatti e più appuntamenti visibili nel calendario non ci sono altre ottimizzazioni di rilievo e le applicazioni scaricate dal Marketplace risultano praticamente identiche rispetto a quelle utilizzate su uno smartphone dal display sensibilmente più ristretto.

Fotocamera PureView

La fotocamera da 20 megapixel inclusa nel 1520 è una versione ridimensionata del potentissimo sensore da 41 megapixel PureView incluso nel Lumia 1020. Il sensore utilizzato è sensibilmente più piccolo ed anche il gruppo ottico ha un’apertura focale inferiore: queste caratteristiche hanno reso possibile la realizzazione di uno smartphone non caratterizzato dal vistosissimo comparto fotografico che troviamo sul 1020, le cui prestazioni sono comunque tra le migliori che abbia mai provato.

Certo, in condizioni di scarsa luminosità il Lumia 1020 è praticamente imbattibile, ma anche il fratello maggiore riesce ad ottenere degli ottimi risultati, grazie anche alla fantastica suite software composta dalle diverse applicazioni sviluppate appositamente da Nokia: una su tutte la Nokia Camera App, che darà all’utente la possibilità di scattare fotografie anche in modalità manuale, potendo scegliere addirittura il tempo di apertura ed il focus. Proprio come accade sul 1020 inoltre, dall’applicazione sarà possibile effettuare un recrop dell’immagine che, sfruttando i 20 megapixel dello scatto originale, daranno la possibilità agli utenti di scegliere determinate zone dello scatto, e salvarle in un’immagine da 5 megapixel che non risulterà in alcun modo sgranata.

Al momento dello scatto il 1520 salverà due immagini, una da 5 megapixel ed un’altra da 19 megapixel con la quale volendo si potrà effettuare il crop. Inoltre, il potentissimo software che accompagna il telefono, ha anche la possibilità di salvare l’immagine appena scattata in formato DNG, praticamente un RAW open-source con il quale si potrà elaborare lo scatto con un computer. Una caratteristica mai vista in un dispositivo mobile fin’ora, se non nel 1020.

Purtroppo, assieme ai pregi della fantastica fotocamera del 1020, il phablet di Nokia porta con se anche i difetti. Anche se la velocità di scatto è più che decente, purtroppo l’apertura dell’applicazione relativa alla fotocamera è lenta, ed il tempo che passa dal click di scatto all’effettiva realizzazione dell’immagine, spesso può essere eccessivo, con il rischio di perdere “il momento perfetto” e far diventare praticamente inutile la fotografia.

Detto questo, non si può che parlare bene del comparto fotografico del Lumia 1520. La qualità delle immagini scattate è indubbiamente su un livello superiore rispetto alla media dei top di gamma, ed il software realizzato da Nokia rende il tutto più divertente e stimolante.

Grazie a Nokia Refocus, ad esempio, sarà possibile scattare un’immagine e successivamente scegliere il punto di messa a fuoco, e l’applicazione Nokia Camera (affiancata dalle potenti Glam Me e Creative Studio) rende possibile la realizzazione di scatti a dir poco particolari, in grado di far rimanere a bocca aperta anche gli appassionati di fotografia. Promosso a pieni voti.

Conclusioni

Nokia ha pensato in grande con il 1520, in tutti i sensi. E ci è riuscita. Il fantastico display e le velocissime prestazioni lo rendono indubbiamente il migliore Windows Phone attualmente disponibile nel mercato. Purtroppo però, il compromesso che l’azienda di Redmond ha trovato nell’adattare il sistema operativo ad un display di queste dimensioni non è di certo la migliore scelta che avrebbe potuto fare.

Sono convinto che con un’ottimizzazione più studiata, l’esperienza utente sarebbe stata la ciliegina sulla torta che avrebbe accompagnato un dispositivo che, in termini di prestazioni e qualità, potrebbe essere senza dubbio catalogato come uno dei migliori del 2013.

Le dimensioni del phablet non lo rendono adatto a tutti i tipi di utenti, e la scarsa ottimizzazione software, totalmente priva di qualsiasi funzione che ne sfrutti realmente il grande display, rendono quasi inutile il form-factor. Un dettaglio non di poco conto, sul quale Microsoft e Nokia avrebbero dovuto lavorare di più, soprattutto considerando le reali potenzialità hardware del phablet, e l’ottimo comparto fotografico, che rappresenta un fattore molto più importante di quel che sembra, ambito anche dai professionisti di tutto il mondo che – se si fosse lavorato meglio sull’ottimizzazione del software –  avrebbero potuto trovare nel Lumia 1520 forse il migliore strumento di lavoro.

Una cosa è certa: entrati nell’ottica del sistema operativo di Microsoft, il phablet di Nokia è il top attualmente disponibile. Se volete un Windows Phone veloce, ben costruito, con una delle migliori fotocamere mai viste in un dispositivo mobile, bello e soprattutto con un display in Full HD di altissima qualità, il Lumia 1520 è la scelta giusta.

Fonte: Fanpage.it

 

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