“Too beautiful to eat” è una piattaforma multi sensoriale  che mette in contatto i palati più sensibili con le cornici visive ed espressive più diversificate, iniettando linfa della cultura in uno spazio scenografico da cui fioriscono le ultime tendenze dell’innovazione.

La sinergia tra Made in Italy, Food, Fashion & Furniture darà vita ad un’estate ricca di incontri, spazi espositivi, gallerie, showroom nelle location più esclusive in grado di attrarre i visitatori in un’esperienza gastronomica sorprendente.

La prima parola d’ordine è sperimentazione, con Lucy Salamaca, designer italo-colombiana che ha studiato all’Università di Bogotà Industrial Design e poi si è specializzata 1985 all’Istituto Europeo Design di Milano, e che ora si prepara a trasformare  i propri allestimenti in mostre permanenti.  Dal 1991 al 1996 è art-director a Milano, Pesaro e Bologna per Zigurat Design Group. Nel 2013 fa parte del team creativo a cui è affidato il compito di progettare HOMI per Fiera Milano.

La seconda chiave è una modalità innovativa di accoglienza, definita “ospitalità smart” grazie a cui chef, come Fabio Barbaglini, e designer, i cosiddetti creativi del food e della moda, assieme a tutti gli gli ospiti, gli espositori e i partecipanti si troveranno immersi in uno spazio semi-permanente dedicato alla contaminazione dei sensi.

L’idea quindi è di proiettare lo spettatore in una nuova dimensione spazio-temporale, in cui chi assisterà alla performance diventerà un vero e proprio attore, protagonista e senziente di gusti e fragranze del tutto nuove, che aggradano i palati e gli olfatti più fini. Così sarà più invogliato all’acquisto dei prodotti che soddisfano i loro desideri e le loro piccole voglie quotidiane, persino quelle più inesplorate. Di qui la creazione di uno spazio estetico che ha riscosso molto successo durante Il Salone del Mobile, e che portato in auge l’alta artigianalità italiana. Tra queste  le creazioni dell’orafo/designer Cristian Defranchi, quelle di Roberta Cenci, ma anche della Graziano Ricami, della Kube Design, di Italpiega, Odorizzi, Grevi, e dei giovani artisti del gruppo Demanumea.

Grazie al Fuorisalone e al suo allestimento in via Savona 43 “Too beautiful to eat”,  promosso da Graziano Ricami e inaugurato durante la prima edizione della Design City Milano , è riuscito nel corso dei mesi ad acquisire sempre nuovi visitatori. La Design Week, poi è stato un ottimo effetto traino che fatto aumentare gli acquisti on line sul sito www.toobeautifultoeat.com, dove è possible prenotare  anche le location più esclusive dove poter visitare gallerie d’arte, musei e design district.

Marianna Gianna Ferrenti

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Marianna Gianna Ferrenti
Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell'ambito della scrittura digitale

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