Frutto della palma da olio

Olio di palma. Ci basta leggere queste tre parole negli ingredienti di un prodotto per rimetterlo immediatamente sullo scaffale. Ed a ragion veduta, direi, non vorremo mica mangiare una cosa cancerogena? Tutti noi lo abbiamo sentito in TV miliardi di volte: “l’olio di palma fa malissimo, ed è anche poco eco-sostenibile”. Ma ci siamo mai fermati a chiederci quanto, di quello che sappiamo su questo olio, corrisponda al vero? È davvero nocivo per salute e ambiente? Ecco tutta la verità.

Palma da olio, ambiente

Palma da olio: amica o nemica dell’ambiente?

Tutti noi metteremmo la mano sul fuoco scommettendo che l’olio di palma è il nemico numero uno dell’ambiente. La situazione, purtroppo, non è così semplice. Confrontando l’olio di oliva con quello di palma, a parità di ettari coltivati, da quest’ultimo ricaviamo 11 volte più prodotto. In prima analisi potremmo dire, quindi, che la palma da olio è facilmente producibile e coltivabile. Negli ambiti alimentare e cosmetico, inoltre, è tra gli oli più utilizzati e richiesti in assoluto, ed è per questo che sono insorte delle problematiche. Di fronte all’incredibile aumento della domanda, i maggiori produttori (Malesia e Indonesia) hanno ampliato follemente gli ettari dedicati alla palma da olio, dando il via alla deforestazione. Tra il 2000 e il 2012, l’Indonesia ha perso 6 milioni di ettari di foresta tropicale. Non è l’olio di palma in sé ad essere nemico dell’ambiente, è l’uomo ad esserlo. Considerando l’aspetto ambientale, tutto quello che possiamo fare è cercare di evitare prodotti contenenti olio di palma così da far diminuire la domanda.

Olio di palma, grassi

Olio di palma: amico o nemico della salute?

Le prime a preoccuparsi sono state le organizzazioni ambientaliste, le quali hanno lanciato l’allarme di rischio deforestazione. Nonostante questo, non c’è stato un impatto significativo sulle vendite. È così che sono nate le prime campagne di denigrazione dell’olio di palma, il cui cavallo di battaglia è la sua (presunta) nocività. La salvaguardia della biodiversità non interessa a tutti, ma quella della propria salute, invece, sì. Dopo queste campagne le vendite sono crollate e nei supermercati si è fatto strada l’invincibile disclaimer “Palm-Oil FREE“, ”senza olio di palma“. Se il fine giustifica i mezzi o meno è assolutamente discutibile e soggettivo, ma le proprietà dell’olio di palma non lo sono. È un grasso di composizione molto simile al burro, e come tale NON È CANCEROGENO. Sicuramente non dobbiamo abusarne, proprio come il burro, ma non è nocivo per la salute.
Perché c’è stato bisogno di dirci una bugia per far crollare le vendite dei prodotti contenenti olio di palma? Nell’era digitale l’ignoranza è una scelta. Allora scegliamo di essere consapevoli e attivi, non burattini nelle mani del marketing o della bufala di turno. Teniamo gli occhi davvero aperti e potremmo stupirci di ciò che abbiamo intorno.

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Benedetta Muda
Sono laureata in Biotecnologie Mediche alla Statale di Milano. Studiando nella capitale della moda non ho potuto che cedere alla follia del Fashion System: da anni lavoro come assistente fotografa per uno dei più affermati Fashion photographer in Italia. Scrivo con l'accuratezza e il rigore della scienza, lasciandomi guidare da quell'emozione propria solo all'arte.

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1 Commento

  1. A me piace l’olio di palma però!??

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