Il mondo negli ultimi anni ha fatto incredibili passi da gigante, apportando incredibili novità e quindi dei cambiamenti concreti alle nostre abitudini. Avete mai presente se dovesse cambiare anche lo stile e la logistica dei negozi come li conosciamo oggi?
Oggi avere un negozio nel quale vendere i propri prodotti, rimane un sogno per tantissimi creativi. Avere la possibilità di possedere uno spazio tutto dedicato alla propria arte e alla propria creatività è un qualcosa di irrinunciabile e spesso “utopistico”, se non un qualcosa di molto lontano nel tempo.
Per di più, i continui ritmi ci danno la possibilità di constatare che il nostro sistema sempre sorretto dalla sovrapproduzione di beni con la conseguenza della vendita di essi, badando quindi più alla quantità che alla qualità, non regge più.
Quello che sarà prerogativa per chi detiene un ruolo di responsabilità in tal senso è cercare in ogni modo di puntare sul ruolo centrale delle persone, in quanto solo essi con il loro lavoro, talento e ambizioni potrrebbero riuscire a sfatare il mito dell’adorazione al prodotto in quanto “fine a se stesso”.

Ma come?

In questo modo tutti acquisteremo solo qualcosa che ci affascina e di qualità.












