Il 28 febbraio 2025, durante la Milano Fashion Week, Moschino ha presentato la collezione Autunno/Inverno 2025-2026 sotto la direzione creativa di Adrian Appiolaza. La sfilata ha reso omaggio al fondatore Franco Moschino, combinando l’ironia distintiva del brand con messaggi di consapevolezza sociale.
Un viaggio nell’archivio: reinterpretazione del passato
Appiolaza ha attinto dall’archivio storico della Maison, prendendo come punto di partenza un abito del 1992 noto come “mannequin”. Questo capo, originariamente concepito come un vestito “non finito” con il logo Moschino al centro, è stato rielaborato per la nuova collezione, trasformando la decostruzione in un atto di ricostruzione creativa.
Sartoria giocosa e dettagli sorprendenti
La collezione ha presentato un tailoring sezionato, con componenti rielaborate come elementi decorativi e un non-logo che “disfa” i bordi sartoriali recitando “The love we trust”. Gli accessori hanno aggiunto un tocco di ironia, con borse a forma di piatto di spaghetti, barchetta di carta e botte di vino, oltre a orecchini a lampadina e smile presenti ovunque.
Collaborazioni e stampe d’archivio
In collaborazione con l’azienda tessile britannica Sanderson of London, Moschino ha reinterpretato quattro delle sue stampe d’archivio, “moschinizzate” da Appiolaza per la collezione. Questa sinergia ha dato vita a capi che fondono tradizione e innovazione, mantenendo viva l’essenza del brand.
Finale con messaggio: l’impegno sociale di Moschino
La sfilata si è conclusa con un potente messaggio sociale: capi e accessori richiamavano sacchi della spazzatura, accompagnati da una T-shirt oversize con la scritta “SOS Save Our World”. Questo promemoria sottolinea l’importanza della moda come veicolo per comunicare tematiche ambientali e sociali, ribadendo che Moschino continua a essere fedele alla sua identità originaria.
Con questa collezione, Adrian Appiolaza ha dimostrato come sia possibile onorare l’eredità di Franco Moschino, adattandola alle sfide e alle sensibilità contemporanee, senza perdere l’ironia e l’audacia che hanno reso il brand iconico.











