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LaAV, le Letture ad Alta Voce conquistano la Campania

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In Italia, i volontari degli oltre 20 circoli LaAVLetture ad Alta Voce sono presenti in diverse regioni, e hanno tutti in comune il desiderio di leggere e dedicare del tempo anche agli altri. Gli incontri organizzati da LaAV consistono in veri e propri eventi di promozione della lettura, che prevedono letture tematiche all’interno di altre manifestazioni, laboratori e reading nelle scuole, azioni di guerrilla letteraria, eventi occasionali o strutturati e tanto altro.

Questo vuol dire che potrete imbattervi nei volontari LaAV all’interno di librerie, bar, locali, centri commerciali, e che potrete vederli intenti in grandi maratone di lettura a turnazione; ma i circoli LaAV agiscono anche in collaborazione con ONG, associazioni, Enti, Aziende, o in autonomia negli ospedali (in accordo con le ASL), nei centri giovanili, negli ospizi e case di riposo.

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Amalia Marciano, coordinatrice LaAV.

Recentemente anche la regione Campania, grazie all’impegno e alla passione della coordinatrice Amalia Marciano, ha aderito all’iniziativa ospitando a Salerno il suo primo circolo LaAV. Sulla pagina Facebook del neonato circolo campano, i volontari precisano che “la Lettura ad Alta Voce è una pratica di civiltà, favorisce l’ascolto e la relazione, fa crescere le persone, è un modo per sviluppare competenze in chi legge e in chi ascolta”, ma soprattutto che “è un modo semplice ed efficace di fare volontariato culturale” (cosa che in Italia diventa sempre più difficile, a causa di scarsi finanziamenti e competenze settoriali) e, non da ultimo, che “la Lettura ad Alta Voce è un potente antidoto alla crisi economica e morale”. Ce ne parla la coordinatrice del circolo LaAV di Salerno, la dottoressa Amalia Marciano, laureata in Scienze della Formazione per l’infanzia e l’adolescenza con tesi in Letteratura per l’Infanzia.

In cosa consiste il progetto LaAV?

LaAV – Letture ad Alta Voce è una rete di circoli con diffusione a livello nazionale. La mission dei suoi volontari è quella di promuovere ad ampio raggio la lettura; in particolare, LaAV è presente negli ospedali, in reparti pediatrici, oncologici, a lunga degenza; ma anche comunità, spazi ricreativi e scuole di ogni ordine e grado.

In Campania, le Letture ad Alta Voce sbarcano per la prima volta…

Con un pizzico di orgoglio, posso dire che quella di Salerno è una realtà unica in Campania, perché sono stata io a portare qui la realtà LaAV inaugurando, a gennaio 2015, il primo e unico (al momento) circolo campano.

Come è entrata in contatto con questa innovativa rete di culture?

Mi sono imbattuta nella realtà dei Circoli LaAV per caso, ricercando materiale per il mio lavoro di tesi. Da qui il mio contatto con la sede generale ad Arezzo, che è stata ben lieta di accogliermi in questa grande e bella famiglia. Il motto dei volontari LaAV è “Io leggo per gli altri”: la nostra attività può essere riassunta in questo breve ed essenziale slogan. Leggere, ad alta voce, fa bene a se stessi e a chi ascolta.

LaAVCome sono strutturati gli incontri interni ed esterni del circolo LaAV Salerno?

Noi ci incontriamo periodicamente a Salerno presso l’Eco Bistrot (su Lungomare Cristoforo Colombo, n° 23), e qui abbiamo organizzato una serie di eventi di promozione della lettura. In particolare, da due anni ogni 23 aprile festeggiamo la Giornata Mondiale del Libro. Ogni nostro incontro, sia esso organizzativo o di scambio, ha come momento fondamentale la lettura; a volte scegliamo temi da trattare, altre volte l’autore, altre ancora scegliamo i testi in base a quella che dev’essere la nostra formazione. Sì,perché diventare volontario è semplice: basta avere una grande passione per la lettura, ma soprattutto voler condividere questa passione con altri, e durante questo percorso si sente l’esigenza di formarsi, correggersi, migliorarsi, soprattutto quando ad ascoltarci non sono soltanto degli adulti ma dei bambini (che, si sa, vogliono vivere le storie che ascoltano), e quindi noi lettori dobbiamo essere anche bravi attori.

Dove avete portato le “letture ad alta voce”?

Abbiamo letto presso il Reparto Pediatrico dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, a Salerno, ma siamo state anche in alcune scuole della provincia in occasione di “Libriamoci”, un’iniziativa promossa dal MIUR per portare i libri e la lettura agli studenti. Abbiamo visitato Pontecagnano e Fisciano, coinvolgendo maggiormente le scuole primarie e superiori di primo grado.

Come hanno reagito i più piccoli alle vostre letture?

I ragazzi delle scuole primarie vivono i nostri incontri di lettura con entusiasmo e partecipazione. L’esperienza con i ragazzi delle scuole superiori è invece molto complessa, come complessa è la loro personalità, ma basta trovare la chiave giusta e scardinare i loro pregiudizi sul “pedante compito” che spesso attribuiamo alla lettura. Devo dire che poi ci sono tante soddisfazioni… Con i piccoli che incontriamo in ospedale, è una gioia immensa per noi e per loro, che aspettano i nostri incontri come un appuntamento fisso e non vorrebbero mai lasciarci andare via! I loro occhi, i loro sorrisi mi e ci riempiono di gioia!

Prossimi eventi in agenda?

Attualmente ci riuniamo una volta al mese, e siamo in contatto con alcuni autori che il prossimo anno presenteranno i loro libri da noi. Intanto, per maggiori informazioni, il sito web di riferimento è quello dell’associazione Nausika, cui fa capo LaAV (http://www.narrazioni.it/it/index.php/laav-279). Noi, come Circolo di Salerno, abbiamo una pagina Fb che invito a visitare (https://www.facebook.com/Circolo-LaAv-di-Salerno-833633673367472/), dove pubblichiamo eventi, incontri, spunti di lettura e articoli su libri e lettura.

Il circolo LaAV di Salerno organizza eventi senza scopo di lucro, e attualmente conta 15 volontari; per farne parte basta inviare un’email all’indirizzo laavsalerno@hotmail.com, presentando la propria candidatura per poi incontrarsi e iniziare a prendere parte alle attività del circolo. Un’occasione unica per offrire divertimento e formazione non solo agli altri, ma anche a se stessi perché, come recita un famoso detto zen, “La conoscenza è imparare qualcosa ogni giorno”.

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