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Intervista a Stefaina Visconti

E’ indubbiamente una donna di classe Stefania Visconti. Attrice e modella di pregio è stata recentemente la protagonista del video musicale dei Pooh “Pierre”.

Stefania, sei indubbiamente una donna molto elegante, che cos’è l’eleganza per te?

Grazie per il complimento! L’eleganza è tutto ciò che esprimiamo senza ostentazioni e artifici. Appartiene al proprio modo di essere ed è un valore aggiunto che non si può acquisire, al limite si può migliorare ma non è una cosa che si manifesta col tempo.

Inoltre nei tuoi scatti appari molto fashion e glamour, che cosa significa esserlo oggi, secondo te?

In un mondo che ci vuole sempre più omologati dove si rischia di apparire privi di personalità, essere fashion e glamour per me significa l’essere pienamente se stessi senza snaturare i propri gusti, gesti e caratteristiche. L’unicità ci rende affascinanti e vincenti.

E le donne odierne lo sono?

Lo sono quelle che non rinunciano alla propria creatività. Mi piacciono le donne consapevoli dei loro mezzi, capaci di usare la propria femminilità con classe ed eleganza. Alcune pensano di essere ricche di fascino ma il limite tra glamour e volgarità è molto labile e si rischia di oltrepassarlo con facilità.

Cos’altro sono e non sono?

Ovviamente l’universo femminile ha una gamma di sfumature infinite. Ci sono molte donne cariche di carisma mentre altre non possiedono quelle caratteristiche fondamentali per considerarle fashion. Nascere donna non vuol dire sempre e necessariamente possedere anche la femminilità.

Tu sei molto fotogenica, quali sono i segreti per “venire bene in una fotografia”, e quando per te uno scatto risulta perfetto?

La perfezione come in tante cose al mondo non esiste, forse ci si può convincere o illudere di averla raggiunta in qualche modo. Penso che l’idea di perfezione nella fotografia si ha nel momento in cui si riconosce se stessi in una propria immagine e quando nello sguardo si individua la propria anima. Il lavoro di attrice mi permette di interpretare le foto che mi vengono scattate. Mentre il fotografo inizia il suo lavoro, io cerco di personalizzare ogni volta uno shooting creandomi in testa una storia e provando a rappresentarla attraverso le emozioni trasmesse dagli occhi.

Sei affascinata o spaventata dalla perfezione? E soprattutto esiste e cos’è essa a tuo avviso?

La perfezione è un termine che non amo perché nulla è perfetto. Più ci creiamo un’idea di perfezione e più questa sfugge alla nostra portata, potrebbe esistere solo quando siamo consapevoli e coscienti dei nostri limiti ed è quindi l’imperfetto che affascina. Credo che siano proprio i nostri limiti a darci la misura della perfezione che possiamo ottenere.

Di una persona ti colpiscono le imperfezioni e i difetti o i suoi pregi?

Mi colpiscono le persone determinate e consce dei propri mezzi. Le imperfezioni sia fisiche che caratteriali possono essere tramutate in punti di forza. Vengo affascinata dagli individui  “particolari” che esprimono il proprio modo di essere con unicità e semplicità. Non mi attrae chi pensa e osanna i propri pregi ma chi si espone con  i propri difetti. Sono queste le persone più interessanti da scoprire e conoscere.

A proposito, quali sono i tuoi?

Ho molti difetti. A volte sono troppo impulsiva e spesso decisamente riflessiva, non ho mai una via di mezzo. Sono determinata a raggiungere i miei obiettivi anche se questo mi porta a diventare molto testarda e a non cambiare idea e punto di vista con facilità. Sono sempre istintiva nei rapporti con le persone e non amo chi vuole impormi qualcosa pur spacciandolo per il mio bene. I difetti fisici ne ho vari ma con gli anni ho imparato ad amarli e farli diventare punti decisivi e caratteristici anche nella mia carriera. Un viso particolare ed un dettaglio fisico unico possono essere un vantaggio necessario per lavorare nel cinema o nella moda.

Credi di essere una donna che si rivela immediatamente agli altri per com’è, oppure di essere alquanto misteriosa e diffidente?

Tendenzialmente mi pongo sempre per quella che sono con gli altri, ho una grande capacità intuitiva di inquadrare subito le persone che ho davanti. Chi bleffa non ha vita facile nei miei confronti perché sono in grado di percepire subito un comportamento artificioso e ambiguo.

Gli altri, quanto ti hanno deluso nel corso della tua vita, sia privata che nel lavoro?

Mi hanno deluso spesso ma credo che sia fondamentale anche questo per crescere e formasi. Nella vita privata tendo a coltivare solo le persone vere che ti dedicano il loro tempo e il loro voler bene in maniera disinteressata. Ho pochissimi amici che posso ritenere tali, tutto il resto è “contorno”. Le amicizie autentiche sono quelle presenti da sempre nella mia vita e alle quali non potrei mai rinunciare. Nel lavoro è difficile incontrare colleghi capaci di instaurare un rapporto onesto e genuino. Si tende a falsare sorrisi, risate ed emozioni nel mondo dello spettacolo. Tutti sono concentrati nei loro obiettivi e poco sui rapporti reali. In Italia purtroppo non c’è una mentalità di squadra sul lavoro, si tende all’individualismo e all’egoismo non comprendendo che questi atteggiamenti non pagano mai o se pagano è per poco.

E la tua vita oggi com’è? Cosa manca per essere davvero completa?

Nella vita privata vorrei avere più tempo per vivermi a pieno la persona che mi è accanto in questo momento. I nostri diversi impegni ci portano lontano e ci dividono spesso, anzi quasi sempre. Invece per quanto riguarda il lavoro ho in mente alcune cose che mi renderebbero molto felice e appagata ma è meglio non rivelarli, magari si concretizzeranno prima o poi.

Stai lavorando molto, nel settore della moda, sia del cinema, del teatro e la televisione è un universo che ti affascina?

Mi affascina molto il mondo dello spettacolo però solo quando è fatto da professionisti preparati. Molto triste è vedere il dilagante pressappochismo e improvvisazione in questo ambiente. Tanti si alzano la mattina e pensano di voler lavorare nello spettacolo senza sapere la fatica e la dedizione costante che ci vuole. Amo il cinema per quella carica emozionale che è in grado di trasmettere, adoro la moda e la fotografia perché mi fanno sognare e anche rilassare da un certo punto di vista, la televisione è un’ottima palestra ed il teatro è la scuola più importante che si possa frequentare per conoscersi e viversi totalmente.

Ma soprattutto, credi che il tuo essere attrice e talora anche regista sia un valore aggiunto alla tua carriera di modella e fotomodella?

Sia che si posi davanti ad un obiettivo fotografico o ad una macchina da presa bisogna comunque essere in grado di esprimere ed interpretare quell’esatto momento. Essere regista e attrice permette una credibilità maggiore e necessaria nell’esprimersi. Una foto “piatta” ad esempio è veramente triste e non ha motivo di esistere.

Laura Gorini

About Laura Gorini

Laura Gorini, nata il 31 marzo 1982 a Brescia, addetto stampa per personaggi del mondo dello spettacolo, brand, fiere, locali e aziende, è da sempre appassionata di scrittura. Diplomata al liceo classico e laureata in Scienze e Tecnologie delle Arti dello Spettacolo, è anche scrittrice e poetessa.

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