Home Fotografia Fotografi intervista Andr Moor

intervista Andr Moor

Andrea Muroni presentati ai lettori.

Un saluto ai lettori di Alpi Fashion Magazine e alla redazione che ringrazio per avermi messo a disposizione questo bellissimo spazio.

Da quanto tempo ti occupi di fotografia?

La fotografia in realtà mi accompagna dall’infanzia, ero sempre lì pronto a rubare la macchina fotografica di mia madre per scattare qualche foto in vacanza, durante i compleanni o semplicemente nei pomeriggi di gioco in strada dopo la scuola, è lei che mi ha trasmesso questa passione. Un giorno deciderò di fare delle scansioni di quegli scatti. Per quanto riguarda la fotografia che vedete anche oggi nel mio portfolio invece il primo scatto c’è stato durante lo shooting di un mio caro amico fotografo, una decina di anni fa, ero lì solo per dare una mano e avevo con me la mia D60 nuova di zecca, quando quel mio amico mi invitò a scattare qualche foto di backstage. Vennero molto bene, in relazione alla mia scarsissima esperienza di allora, e decisi quindi di provare a imparare di più.

DSC4652

Qual è il genere che prediligi?

Adoro il ritratto, in tutte le sue forme, mi piace catturare le espressioni delle persone.

Meglio un modello soggetto o un oggetto modello?

Questa non l’ho capita, giuro.

Come nascono i tuoi concept?

Dipende molto dal caso, a volte mi viene un’idea e nel giro di 10 minuti ho già organizzato uno shooting, altre volte invece pianifico il tutto con largo anticipo, studiando nel dettaglio tutte le possibili varianti e sfumature del lavoro che voglio realizzare, in alcuni casi mi basta osservare un viso, magari da una fotografia qualunque di un soggetto qualunque, per decidere di dare vita a un progetto.

Chi ti affianca durante i tuoi shooting?

Sono molto selettivo nella scelta dello staff, mi piace circondarmi di persone valide e serie, che non prendono il lavoro come una competizione col resto del mondo, ma come un momento di crescita collettiva. Oggi ho dei validi assistenti che non sbagliano un colpo, ma ci è voluto molto tempo per trovarli. Nella stragrande maggioranza dei casi la mia compagna di vita, Marta, è la mia partner preferita, essendo anche lei molto esperta di fotografia e postproduzione.

Da 1 a 10, quanto conta il fotografo, quanto la modella, quanto la make up artist etc?

Se dovessi stilare una classifica mi troverei in difficoltà, contano tutti 10 secondo me, basta un anello debole per mandare all’aria un intero progetto, per questo ritengo che tutti, allo stesso modo, contribuiscano alla buona riuscita di un lavoro ben fatto.

DSC4704

Parlaci di questo shooting.

E’uno dei lavori più belli e impegnativi che mi siano capitati, dietro c’è un lavoro incredibile in fase di preparazione della modella, in fase di scatto e in fase di postproduzione (per la quale ringrazio infinitamente la bravissima Fabiana Antolini per il supporto), abbiamo creato il tutto con la grande Adela Filipovici, insieme alla quale abbiamo studiato ogni singolo dettaglio, volevamo creare qualcosa di nuovo e il risultato è stato decisamente soddisfacente, grazie soprattutto alla pazienza della nostra Sofia Collatina che per ore si è affidata alle sapienti doti di Adelarte. [foto allegate]

La fotografia digitale e le nuove tecnologie … generazione di fotografi?

E’un tema del quale si discute in continuazione nei gruppi di fotografia e sinceramente non ci vedo niente di male nel fatto che, ad oggi, il numero di persone che possono entrare in contatto col mondo della fotografia sia aumentato a dismisura, grazie soprattutto all’avvento del digitale. Ho conosciuto moltissimi fotografi che dopo solo pochi mesi di attività hanno iniziato a sfornare dei capolavori, come ho assistito all’arrancare di fotografi della vecchia guardia che, nonostante anni di esperienza, non hanno retto la botta del passaggio al digitale e si sono persi nei meandri della posproduzione. In sostanza a mio avviso la “colpa” di un brutto lavoro fotografico non si può attribuire mai all’inevitabile cambio generazionale-tecnologico, ma si deve additare la mancanza di studio, di voglia di crescere e di adeguarsi e la spocchiosa convinzione di essere arrivati, in fotografia non si smette mai di imparare e chi non lo capisce resta giustamente indietro.

Cestino o memoria esterna?

La mia biblioteca è stata sostituita da una HardDisk-oteca, conservo tutti i file raw che escono dalle mie fotocamere, anche gli scatti neri, mossi, sfocati, sono troppo pigro per selezionare gli scatti sbagliati e mantenere solo quelli buoni.

DSC4777

Tecnica o creatività?

Tecnica e creatività, non si può prescindere da nessuna delle due se si vuole realizzare qualcosa di buono.

Quanto spazio lasci alla postproduzione?

La postproduzione nei miei lavori è una fase importantissima, è la nuova camera oscura e non possiamo pensare di non lasciarle spazio, ovviamente un ritratto del mio gatto non mi terrà impegnato al pc per le stesse ore che impiegherò per la lavorazione di un beauty cosmetico, ma tutti i miei files passano prima per Photoshop, quello si.

Distinguersi tra una miriade di immagini.

con la quantità di immagini cui siamo quotidianamente sottoposti è davvero difficile spiccare, io ci provo dando alle mie foto una sorta di marchio di fabbrica e non mettendo più il (tanto amato dai fotoamatori) logo o watermark, sperando che l’osservatore possa capire anche senza una dicitura che quella fotografia appartiene a me, ma la strada è ancora molto lunga e molto in salita.

Diritto d’autore o condivisione?

Non abbiamo scelta al giorno d’oggi, le nostre foto sono alla portata di tutti e, secondo me, dobbiamo essere felici se qualcuno decide di condividere una nostra fotografia, evidentemente ha avuto successo.

Dove possiamo vedere le tue foto?

Ho un sito personale www.andrmoor.com sul quale ogni tanto pubblico degli aggiornamenti, la gran parte delle mie foto si trovano sulla mia pagina Facebook https://www.facebook.com/AndrMoorFotografia e sul mio profilo personale Andrea Muroni, nonché su molti altri canali dei quali troverete i link sul mio profilo.

Primo o poi fotograferò…?

Chi lo sa …

Carissimo Andrea Muroni, è stato un piacere stare in tua compagnia, salutaci con un hashtag.

Il piacere è stato tutto mio, vi ringrazio infinitamente per le vostre domande! #studiatefotografatepoistudiateancora

Andrea Pili

Press: Andrea Pili

Photo: Andrea Muroni (https://www.facebook.com/AndrMoorFotografia)

Makeup: Adelarte Adela Filipovici (facebook.com/Adelarte-422682427808397)

Model: Sofia Collatina (https://www.facebook.com/sofia.gwyneth.3?fref=ts)

Edit: Fabiana Giammai Antolinihttp://www.fabianaantolini.com/)

Jewels: Silvia Bijoux Ghita (facebook.com/silvia.bijoux.31)     

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.