Il suoi fiori, la natura, il sogno….

E’ la natura, con i suoi ritmi, i suoi tempi, le sue certezze il tema che ispira le creazioni della giovane Giulia Mondolfi, stilista ma precedentemente architetto del paesaggio, le contaminazioni pure e decise che influenzano le sue linee, i tessuti, il mood che ritorna in ogni sua creazione. La disegner fiorentina “ruba” i colori, li mixa, crea inebrianti ma sobrie visioni di una giovane donna che vive la realtà della città, le emozioni che riceve dalla natura le presta a giovani lady, in scena dunque ritratti femminili che pescano nel passato per ridisegnare il moderno, sempre femminile e romantico.

Alberta F 3

Da Architetta del Paesaggio a Stilista di Moda: la storia della giovane designer fiorentina, che presenta il suo brand Alberta Florence il 16 aprile a Roma presso la Galleria CIEMME la collezione P/E 2015: una capsule collection composta da capi unici come vuole la tradizione sartoriale di Alberta Florence, tutta incentrata sulle linee pulite, minimali, dei suoi capi, fiori e geometrie tracciano le linee dei suoi abiti, un giusto mix tra romanticismo e rigore, tra lusso e classicità. Lo sguardo della stilista spazia tra distese sconfinate, prati, fiori, tra evocazioni e suggestioni mescolate ad arte, è Édouard Manet nelle sue Le déjeuner sur l’herbe il tema fondante della collezione di Giulia Mondolfi: tanti tessuti design, fioriti, molto lavoro, quasi rilassato per i “vestitini” bob ton, abiti stampati a fiori, rose, tulipani, fiori grandi e piccoli, romantici, come vecchi arazzi dai disegni consumati: sono donne, le sue, felici e consapevoli, rilassate e naturali, una disinvoltura sottolineata perfino dalle borsette a tracolla colorate che la stilista mette su ogni sua creazione, come a sottolineare una fuga nella natura e un consapevole ritorno alla realtà.

Alberta florence-abito-fiori

Giulia Mondolfi si divide tra Firenze, Milano e Roma: “La mia esperienza di vita- dichiara- è il motore fondamentale della mia vena creativa, nei miei vestiti c’è il riflesso che ognuna di queste città ha avuto e continua ad avere nella mia vita. Milano è veloce. Qualche volta anche troppo, è qui che le tendenze in fatto di moda nascono e muoiono prima che altrove, l’ossessione di restare al passo però non mi appartiene. Prediligo invece il gusto architettonico che si rifà alle linee nordiche, pulite ed essenziali: da qui deriva la parte più concettuale della mia ispirazione artistica.
Roma è lenta, avvolgente. E’ una città piena di storia, di colore e di umanità vera, qui riesco a trovare nuove stimoli quando ho bisogno di idee.
Firenze invece è l’ assenza di Tempo, il luogo della mia infanzia, un mondo sospeso che cerco di riportare nei miei abiti scegliendo di non seguire le mode ma di essere classicamente attuale, gli inglesi direbbero: Timeless!”.

Alberta-Florence

BIOGRAFIA PROFESSIONALE:

Giulia Mondolfi compie i suoi studi di architettura al Politecnico di Milano, dove consegue la laurea triennale, completa i suoi studi in Architettura del Paesaggio presso l’Università di Firenze e si laurea nel 2012 con il massimo dei voti. Collabora per importanti studi d’architettura di Roma e Firenze nella progettazione di parchi e giardini. Dal 2013 lavora in proprio e scrive per riviste del settore come Rivista di Storia dell’Agricoltura dell’Accademia dei Georgofili, Paysage e Gardenia.

Pagina facebook: Alberta Florence

Instagram: albertaflorence

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