Un viaggio nel mondo della bellezza ideato e organizzato da Marina Corazziari nello Spazio Art d’Or a Bari, con tutte le sue declinazioni e contaminazioni di stile all’insegna dell’arte, della moda couture e dell’artigianato, con la collaborazione di stilisti, bravi e preparati, creativi, geniali, artisti e maestri artigiani, per lanciare il concetto del bello. Fra gli altri le creazioni dello stilista, designer, sarto Pietro Paradiso che interpreta la moda in maniera geniale per ridefinire una femminilità fatta di sottile glamour, enfatizzato dai tagli sapienti, particolari fatti di stile, rigore, dettagli che conducono ad una sartorialità lussuosa, senza perdere di vista la comodità, la classe, il glamour.

Il modello italiano e il nostro sistema hanno qualcosa di inimitabile, – come afferma Pietro Paradiso, – il connubio tra creatività e artigianato, che gli altri mercati non posseggono, fanno sì che l’Italian style sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury. Il Made in Italy è il frutto di un lungo mixer tra cultura, arte, artigianato, abilità manifatturiera, territorio e principalmente la memoria storica dei nostri inimitabili maestri artigiani e questo insieme ha contribuito a costruire, nel corso degli anni, la più importante filiera del mondo occidentale: questo successo è dovuto soprattutto alla capacità di poter creare i propri tessuti e le stamperie, di poter avere dunque gli accessori in linea con lo stile della collezione, e questo proprio grazie al fatto che dal filato alla tessitura, dalla tintura al finissaggio, alla confezione, le metallerie e le pietre, la pelle e tutto il materiale del mondo degli accessori, fanno un tutto che è il prodotto Made in Italy.

E Paradiso mostra le sue collezioni e i suoi caftani, indumento che appartiene alle sue origini pugliesi influenzate da accenti assorbiti dai suoi viaggi in giro per il mondo ma principalmente in Turchia, l’evidenza della presenza saracena in terra pugliese e non ultima la nostalgia dei ricordi legati alla madre ma è evidente il legame che lo stilista ha con la sua terra, il suo territorio di appartenenza. Per lo stilista i caftani sono fondamentali per vivere nel benessere che deve dare un abito, la bellezza di una donna legata allo stare bene con se stessa, quella bellezza che non vuol dire perfezione ma è una visione olistica, un sentimento che infonde alle sue collezioni per dar modo alle sue donne di esprimersi in tutta la loro femminilità.

E Pietro Paradiso conclude: io amo la moda, un mezzo comunicativo che sottolinea come il fashion sia uno strumento alla portata di tutti, trasformandolo in messaggio culturale, che lancia, in un momento difficile come questo che stiamo vivendo, un messaggio per guardare oltre, con ottimismo e speranza, consapevole che la moda, per quanto frivola, abbia una dirompente portata politica ed economica.

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