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Da Cavour al tartufo bianco d’Alba. Un’Asta della solidarietà “regale”

Domenica 13 novembre (oggi n.d.r) si svolgerà nella cornice esclusiva del Castello Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, la 17esima edizione dell’Asta mondiale del Tartufo bianco D’Alba, un evento esclusivo che dal 1999 valorizza il binomio tra i migliori produttori dei vini Barolo e Barbaresco, i più esimi cuochi stellati e gli imprenditori insigni a livello mondiale. A fare gli onori di casa, l’illustre chef bergamasco Umberto Bombana, il cui ristorante “8 1/2 Otto e Mezzo” ad Hong Kong si è distinto, nel 2011, con le tre stelle Michelin, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per i brand di qualità.

tartufo-castello

Come di consueto, ci sarà un legame tra l’Asta piemontese e quella che si svolgerà, in differita per ragioni di fuso orario,  proprio nella città giapponese di Hong Kong, amante e cultrice della cucina italiana. Lo scopo principale dell’Asta è benefico, in quanto una fetta del ricavato andrà all’Istituto Mother’s Choice che aiuta, con campagne umanitarie, le ragazze-madri di tutto il mondo, sole e in difficoltà, assieme ai loro figli. Quest’anno, però, gli organizzatori intendono devolvere una parte dell’introito anche alle popolazioni colpite dal terremoto che ha devastato numerosi Comuni dell’Appennino centrale. Oltre, al sostegno che, come sempre, sarà destinato alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus, che da anni si impegna a finanziare i lavori di costruzione del nuovo Ospedale a Verduno, in provincia di Cuneo. A tali scopi è importante anche la cooperazione della Società Aretè Food & Wine di Hong Kong.

La perla della serata sarà, come sempre, l’eccellente fungo ipogeo, per l’appunto, il tartufo bianco d’Alba, una rarità che cresce proprio tra le colline di Langhe e Roero, solcate dal fiume Tanaro, e che rappresenta il singolare simbolo della enogastronomia piemontese. La preziosa dimora dello statista Camillo Benso Conte di Cavour si trasformerà in uno splendido atelier culinario, i cui tappeti rossi saranno allestiti a festa per ospitare i migliori estimatori, filantropi, giornalisti ed appassionati del settore. La giornata sarà allietata dalla presenza di celebri artisti del mondo dello spettacolo che si esibiranno nelle loro migliori performance tra le mura castello medievale, poi divenuto sede di uno dei Padri fondatori dell’Italia pre-unitaria, e attualmente Patrimonio dell’Umanità-Unesco. Tra questi, il conduttore ed intrattenitore televisivo Enzo Iacchetti, l’attrice e conduttrice Roberta Lanfranchi, e direttamente dalla trasmissione di RaiunoTale e Quale Show” l’imitatrice Emanuela Aureli. Ad incorniciare la serata il giornalista ed esperto di enogastronomia Davide Paolini, conduttore di Radio24, soprannominato “Gastronauta” e di Andro Merkù, eclettico presentatore, conduttore radiofonico del noto programma “La Zanzara” e temuto imitatore dei politici italiani.

An official displays a white truffle on An official dispalys a 900 grams white truffle with the mother (roots) wich was auctionned for 105-milion-euro on November 14, 2010 during the traditionnal annual truffle auction sale in Alba, northern Italy. The Piemonte region, where Alba is located, is considered to have the best "tartufo bianco" (white truffles) in the world. AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

La novità di quest’anno è il collegamento satellitare, con la Union League di Philadelphia negli Stati Uniti. Una delegazione di 200 italo-americani della  N.I.A.F. (National Italian American Foundation), la più grande associazione che rappresenta i milioni di italiani che risiedono negli Stati Uniti, potranno godersi lo spettacolo in diretta.

L’Asta mondiale del Tartufo mondiale d’Alba sarà quindi un’occasione per consentire ai nostri connazionali che vivono all’estero di sentirsi più vicini all’Italia e alle sue accorate tradizioni; ma soprattutto per scaldare gli animi e aiutare concretamente chi è in difficoltà.

Marianna Gianna Ferrenti

About Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell'ambito della scrittura digitale

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