Manière Noire è una galleria e studio grafico nel quartiere berlinese di Moabit, dove l’artista di origini albanesi Majla Zeneli (1980) porta la tecnica tradizionale della mezzatinta verso un nuovo approccio.
Laureata all’Accademia di Belle Arti di Wroclaw in Polonia, la Zeneli è stata una studentessa di Eugeniusz Get Stankievicz, importante Maestro nel ritratto, nel disegno e nel collage, e di Christoper Nowicki, da cui ha imparato la tecnica della mezzatinta.
Questa pratica, sorta agli albori della fotomeccanica per realizzare i cliché tipografici delle illustrazioni, è ottenuta ricavando le parti chiare dell’immagine su una lastra di rame preparata a puntasecca, con un berceau o pettine.
Majla Zeneli lavora in mezzatinta con un progetto sempre in mente, perché la tecnica non permette una grande libertà espressiva. Per questo ha trovato un modo personale di interpretarla, più aperta alle emozioni e all’intuzione.
Come nei suoi ultimi ritratti-collage, volti tormentati che sembrano emergere dal buio. La Zeneli distorce le figure, le smonta e le reincastra ribaltando i punti di vista, sovrapponendo grafiche e strati di materia che evocano ricordi, lesioni, desideri: prospettive tremule su identità emotive.
Foto via manierenoire.net
Fonte: Lanciatrendvisions.com













