Whatsapp tra qualche settimana sarà vietato a chi ha un’età inferiore ai 16 anni!
È una delle App di messaggistica in tempo reale più inflazionata degli ultimi tempi;
se prima di nicchia e frequentata solo dalle giovani generazioni, ora non conosce limiti di età.
Fino a qualche tempo fa qualcuno la disdegnava privilegiando i cari e vecchi messaggi tradizionali, ma ora riuscireste ad immaginare anche solo una giornata senza Whatsapp?
C’è chi ne fa un uso tranquillo e razionato, chi invece ne abusa.
Esiste un “gruppo” per qualsiasi cosa: dal catechismo, alla gita scolastica, e se ad oggi non hai Whatsapp se tagliato fuori dal mondo.
I genitori hanno dovuto adeguarsi alle incalzanti tecnologie, abituandosi ai messaggi vocali, emoji e gif; i nativi digitali, inutile sottolinearlo, non hanno avuto bisogno di essere istruiti in merito.
Ma dal 25 Maggio le cose cambiano!
A stabilire la soglia d’età è il nuovo regolamento Europeo;
Whatsapp sarà vietato agli utenti che anno meno di 16, non più 13.
Per rispettare i nuovi Termini de servizio di WhatsApp (disponibili in futuri, ***forse***non più tardi del 25 maggio), WhatsApp ti richiede di avere almeno 16 anni per usare il servizio (attualmente l’età minima è di 16 anni).
NEWS:
In order to respect new WhatsApp Terms of Service (available in future, ****maybe**** no later than 25 May), WhatsApp requires you to be at least 16 years old to use their services (13 is minimum age, currently).— WABetaInfo (@WABetaInfo) April 12, 2018
Una buona notizia per i genitori che intendono limitare i danni nei riguardi dei figli che si trovano ad affrontare in rete non sempre cose piacevoli, in un momento molto delicato della vita.
Risulta però difficile capire come Whatsapp intenda procedere sulle limitazioni della privacy poichè al momento dell’iscrizione non è richiesta l’identità all’utente, ma solo un numero SIM.
La notizia Twittata da WABetaInfo, e che ha allarmato in tanti, non è stata ancora confermata dagli sviluppatori, dunque attendiamo nuove news.











