Elmetti minimal da esploratore spaziale, appliqué iridescenti e tessuti che splendono. Con la futuristica collezione SS14, Jamie Wei Huang porta in passerella i giochi d’illusione grafica della op-art e un istinto naturale per la scultura.
“Cercavo un approccio futuristico e minimal al contempo. Volevo creare una silhouette vagamente maschile, senza esagerare nei volumi”, racconta Jamie, illustrando l’idea estetica dietro la collezione.
Ed è proprio grazie ai maestri della op-art, se la designer riesce a dare un’impressione di movimento agli abiti, a farne gonfiare e deformare i volumi in modo apparente con l’uso di materiali e tagli sartoriali che giocano con le texture dei tessuti.
Componente essenziale della creazione è l’interazione fra le micro appliqué in ceramica e vetro, 2 materiali tradizionali lavorati da millenni, qui declinati in minute forme rotonde e quadrate, che impreziosiscono ed elettrizzano la seta.
Jamie compone un puzzle psichedelico di tessere su tessuti lattiginosi, trasparenti e argentei. Così facendo, sposta nei nostri occhi lo strumento per una visione “altra”, instabile, dell’abito e della moda in generale.
Foto via jamieweihuang.com
Fonte: Lanciatrendvsions.com

























