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Open your Art: Milano celebra Lorenzo Chinnici

Sono molti gli eventi che si susseguono dall’inizio della primavera coinvolgendo con una sferzata di vitalità tutta la città meneghina.

Nuovi progetti creativi pullulano creando un fermento alquanto inaspettato che fa ben sperare.

Tra questi spicca la mostra “Open your Art” dedicata a Lorenzo Chinnici e all’artista francese Christine Bleny presentata lo scorso 31 marzo nella splendida location Nuova Porta Prandi in zona Porta Genova.

Christine Bleny e Lorenzo Chinnici

La serata inaugurale, suggestiva e magica, supportata dall’impeccabile organizzazione, è stata una splendida occasione per confrontare arte e design in uno showroom elegante e raffinato dove la porta è l’archetipo di un’architettura esclusiva. La rassegna è stato presentata dal critico d’arte Antonio Lombardo alla presenza dei numerosi ospiti convenuti.

L’evento Open your Art, approdato a Milano, fa parte del progetto itinerante Fuoco nell’acqua, nato sulle rive del Lago di Como nell’estate del 2016 e con tappe previste in futuro anche a Positano, Venezia e Taormina.

Una curiosità: l’inaugurazione dello scorso anno segna la fine di un diverbio iniziato nel 2005 a Londra tra Christine Bleny e il maestro Chinnici durante la mostra The Sinergy of Sons. In quella occasione, a causa di un’accesa discussione causata dal forte temperamento di entrambi e da visioni differenti del linguaggio artistico, Christine versò una macchia di vino nel dipinto Evasione esposto in mostra.

Lorenzo Chinnici, pittore siciliano, esalta la sua vocazione popolare imprimendo nelle tele soggetti dai colori caldi della sua terra. E’ quella dell’autore una pittura figurativa e manierista che raffigura pescatori e contadini intenti a svolgere il loro umile lavoro con fatica e sofferenza ma anche con fierezza e determinazione. I nudi femminili mostrano tutta l’esplosione della bellezza, del calore e della sinuosità delle forme senza giungere per forza all’erotismo. I paesaggi invece sono silenziosi, infondono armonia e serenità raggiungendo il sublime.

Una cosa è certa, fin da bambino l’autore aveva le idee chiare circa le sue aspirazioni artistiche, certamente incentivate dal suo incontro avvenuto nel 1953 con Renato Guttuso. Il paragone con il Maestro è d’obbligo: Chinnici va fiero del carattere schietto del mondo popolare della Sicilia senza mistificare la realtà, mentre Guttuso era interessato ad un approccio colto anche attraverso la forza della resa dei colori.

Una mostra pregevole che ci induce a riflettere sui valori della nostra esistenza.

Francesca Bellola

About Francesca Bellola

Vive a Milano. Giornalista e direttore del portale OkArte.it, scrive per varie testate tra le quali: Il Giorno (quotidiano), Alpi Fashion Magazine, Ok Arte di cui ha diretto per sette anni il freepress cartaceo. E' curatore di mostre d'arte in sedi Istituzionali, private e gallerie in Italia. E' Art-Promoter di artisti affermati ed emergenti, organizzatrice ed ideatrice di eventi culturali. L'esperienza, acquisita nel corso degli anni per l'arte in tutte le sue forme, l'ha portata a coltivare ottime relazioni esterne con il suo staff. Adora i felini nella fattispecie i gatti perché hanno delle caratteristiche simili al suo carattere. Infatti è istintiva, indipendente, tenace e non ama le persone opportuniste e calcolatrici. Nel tempo libero gioca a tennis, nuota e fa shopping.

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