Mercedes Benz Fashion Week Madrid

Dal 18 al 22 marzo 2026, Mercedes-Benz Fashion Week Madrid torna a raccontare la moda come esperienza culturale diffusa, attraversando i luoghi simbolo della capitale e mettendo in dialogo savoir-faire, visione contemporanea ed energie emergenti.

Madrid come palcoscenico vivo

Non un unico spazio, ma una costellazione di luoghi. La nuova edizione della Mercedes-Benz Fashion Week Madrid sceglie di abitare la città, trasformandola in un racconto a più voci che si snoda tra il Palace of Cibeles, il Palace of Fernán Núñez, il Teatro Infanta Isabel e i padiglioni di IFEMA MADRID.

Cinque giorni pensati come un percorso curatoriale che riflette la complessità e la crescente proiezione internazionale della moda spagnola, tra heritage e sperimentazione.

Couture, memoria e visioni consolidate

La giornata inaugurale, il 18 marzo, si apre nella solennità del Palace of Cibeles con una sequenza di sfilate che pongono al centro l’artigianato e una concezione alta del fare moda. Il debutto in passerella di SEV (Sophie et Voilà) introduce una lettura minimalista del lusso, seguita dal ritorno di Juan Vidal, maestro di un romanticismo tecnico e misurato.

Accanto a lui, Pedro del Hierro rilegge l’eleganza urbana, mentre Isabel Sanchis e Claro Couture elevano la giornata con proposte couture e bridal dal forte impatto scultoreo.

La sera, al Teatro Infanta Isabel, Teresa Helbig celebra trent’anni di carriera con una collezione intima e tecnicamente impeccabile, chiudendo una prima giornata che tiene insieme lusso, rigore e racconto personale.

Avanguardia e nuova sartorialità urbana

Il 19 marzo, la fashion week si sposta al Palace of Fernán Núñez, spazio carico di storia che accoglie una generazione di designer già capace di parlare oltre i confini nazionali. ManéMané apre la giornata con una rilettura artigianale dei codici classici, seguito dal linguaggio sperimentale di Ernesto Naranjo.

La sartorialità precisa di Mans dialoga con le stampe e le silhouette rilassate di Ynesuelves. Nel pomeriggio, Baro Lucas – vincitore della Best Collection nella scorsa edizione – riafferma una visione elegante e coerente, prima del finale affidato a JCPajares, che celebra dieci anni di attività, e ad Acromatyx, con la sua sartorialità contemporanea e concettuale.

Colore, identità, espressione

Dal 20 marzo, la passerella si trasferisce a IFEMA MADRID, dove la moda diventa dichiarazione identitaria. Il debutto di Coosy in collaborazione con Miguel Palacio apre una giornata che celebra pluralità e accessibilità, seguita dalla ricerca tessile di Simorra.

Il colore iconico di Agatha Ruiz de la Prada rompe ogni equilibrio formale, mentre Hannibal Laguna riporta in scena un’idea di glamour sensuale e teatrale. Nel pomeriggio, sostenibilità e funzione emergono nel lavoro di Erroz, prima dell’energia grafica di Custo Dalmau e delle visioni concettuali di Malne e Maison Mesa.

Artigianato consapevole e sguardo globale

Il 21 marzo mette al centro una moda che riflette sul fare e sul sentire. Il minimalismo raffinato di Ángel Schlesser apre la giornata, seguito dal romanticismo artigianale di Menchen Tomas. Fely Campo lavora sull’equilibrio delle forme, mentre Odette Álvarez introduce una visione sperimentale e identitaria.

Con Yolancris, la couture torna protagonista, prima della chiusura affidata a Lola Casademunt by Maite, con una proposta femminile e vibrante, in sintonia con il mercato contemporaneo.

EGO: vent’anni di futuro

Il 22 marzo, la settimana si chiude con EGO, la piattaforma dedicata ai talenti emergenti che celebra vent’anni di attività. Dieci designer presentano le loro collezioni senza una scansione temporale rigida, privilegiando la libertà espressiva e un approccio spesso radicale alla sostenibilità e all’identità.

EGO non è solo una vetrina, ma un laboratorio: il luogo in cui la moda spagnola prova a immaginare ciò che verrà, senza rinunciare alla propria complessità.

Un sistema che cresce

Organizzata da IFEMA MADRID con il supporto del Comune di Madrid, la Mercedes-Benz Fashion Week Madrid conferma il proprio ruolo strategico nel panorama internazionale. Il sostegno di Mercedes-Benz come title sponsor e l’ingresso di NARS come main sponsor rafforzano un ecosistema che guarda al futuro senza perdere il legame con il territorio.

Cinque giorni in cui la moda, a Madrid, smette di essere evento e torna a essere linguaggio culturale condiviso.

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Alessandro Piludu
Dopo aver completato gli studi ad indirizzo commerciale, decide di ampliare le proprie competenze intraprendendo un percorso formativo diversificato in settori quali la vendita, la consulenza finanziaria e immobiliare, l'informatica e il management aziendale. Animato da una profonda passione per il web, partecipa a numerosi corsi di formazione che gli permettono di acquisire e affinare le competenze informatiche necessarie per eccellere nel suo campo. Si specializza principalmente nel web marketing e nei social media, sviluppando un forte interesse per il mondo della moda e dello spettacolo, tanto da frequentare anche corsi di cinema e teatro. Nel 2013, mette in pratica le sue competenze informatiche lanciando il portale Alpi Fashion Magazine, affiancato da collaboratori fidati e altamente qualificati, con un focus su moda e spettacolo. Successivamente, con Alpi Agency, decide di espandere ulteriormente le proprie attività, integrando settori come moda, musica, teatro, fotografia, danza e arte, valorizzando così anche le passioni e le competenze del suo team.

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