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Lo tsunami Jeremy Scott travolge l’uomo Moschino.

Durante la London Fashion Week, c’è stato il debutto per la collezione maschile del nuovo direttore creativo di Moschino, Jeremy Scott.

Mente eccelsa del design eccentrico e 80’s , Jeremy ha colorato la passerella di capi di un certo spessore. Acclamata come non mai quella femminile, non poteva smentirsi con quella maschile.

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Moschino, ha sempre avuto un modo eclettico di rappresentare lo stile, ma, con Jeremy Scott, ha superato se stesso. Abbiamo già potuto vedere, come Jeremy, rivoluzionasse in modo completamente “kitch” e “too much” ogni singola creazione, dalla collaborazione assidua con Adidas da due anni a questa parte, alle sue singole collezioni.
Ciò che vuole comunicare forse, sono le reminiscenze della sua gioventù, come per esempio le fantasie che riprendono la più nota etichetta della Coca Cola degli anni ’90, oppure, le righe mixate sia in verticale che in orizzontale, o le bandiere di tutte le nazioni “shakerate” per benino in modo da realizzare pantaloni, felpe e via dicendo!

Per di più, Jeremy, con questo, ci fa capire quanto è divertente giocare con la moda; e che non bisogna prendere alla lettera quello che detta il palinsesto fashion, ma bisogna osare, esagerare, e soprattutto, fare qualcosa che nessuno farebbe, per essere ricordati nel tempo!


E lui c’è riuscito davvero bene, unendo assieme ai modelli maschili, qualche accenno di ciò che vedremo nella prossima sfilata femminile.

Lo Smile, presente in quasi ogni capo, per me, ha un significato molto forte, poiché, da mesi vedo le passerelle diciamo “non vive”,e lui, come pochi altri, riesce a lasciare così di stucco il pubblico, strappando un sorriso anche ai più nostalgici.

Diciamo che si vuole forse rifare a ciò che si vede nei mercatini di camden, dai brand contraffatti, alle stampe iper colorate e il tocco immancabile dell’oro, e, con le capigliature, o i fantastici cappelli in pelle (che riprendono il lucchetto e la chiave di Hermès), ricordano molto i look da “raver”, e da “rapper” vecchia scuola.

Un vero “ghetto – alternative – style” in chiave ‘80 s !

Eccovi la gallery di alcuni dei miei pezzi preferiti della SS15 direttamente dalla passerella :

About Gianmarco

Gianmarco nasce a Cagliari il 5 di Giugno del 1992. Fin da piccolo nutre una forte passione rispetto ad attività creative, come il disegno, il design e l’arte. Diplomato all’istituto per Geometri, non sapendo che strada prendere tra studio e lavoro, decide di dedicare i primi sei mesi post diploma alla ricerca del lavoro (che purtroppo si era nascosto troppo bene), e ad inizio 2012 inizia il suo percorso lavorativo e formativo più importante, che lo accompagna ancora oggi, ovvero quello del Volontariato. Tramite lo stesso, ha avuto la possibilità di lavorare in gruppo, imparare ad amministrare persone, comunicare, dialogare e stendere progetti. Ha frequentato diversi corsi per migliorare le sue competenze, allo IED per specializzarsi nella elaborazione grafica architettonica, corsi linguistici, corsi di formazione professionale come Informatica Avanzata, Editing, Linguaggio Informatico e Social Media Marketing, e i corsi, promossi dalla Fondazione con il Sud, "FQTS" nei percorsi formativi del 2015 in FQTS2020, del 2014 come formazione continua, e del 2013 nell'ambito della Progettazione Partecipata. Tutt'oggi studia Economia e Gestione Aziendale presso l’Università degli Studi di Cagliari. Spinto dalla passione per l’arte, la moda, il design e questa forte voglia di comunicare, apre un sito web improntato su queste sue passioni. Molto importante lo spazio che ha deciso di dedicare per il movimento artistico e creativo all'interno, non lasciando solo spazio all’handmade, ma anche a tantissime altre espressioni di arte e comunicazione. Gianmarco, scriveva per il web magazine giovanile “Sciradì”; è il referente del comparto Giovani dell’associazione di Volontariato “ANTEAS Sardegna”, lavora attivamente all’interno dell’associazione “ANTEAS Sardegna” come progettista, comunicatore e docente di corsi di formazione, è Socio di una ONG, “COOPI Sardegna”, è disegnatore grafico free-lance per progetti Ingegneristici e ha collaborato assiduamente con la Associazione Culturale “The Oddity Box” in tema di Marketing e Social Media. Gli piace impiegare il suo tempo in modo utile, seguendo parecchi congressi, seminari e corsi di formazione per non rimanere indietro rispetto a ogni singolo settore.

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