Il libro di Stefano Guidarini, New Urban Housing – L’abitare condiviso in Europa, sarà presentato mercoledì 21 novembre alle 18.3o a Cascina Cuccagna a Milano.

Il libro non si limita a ripercorrere le origini urbane dell’abitare sociale, ad analizzare tipologie edilizie innovative, a discutere di flessibilità e a descrivere edifici, ma racconta anche le storie di utopie realizzate da alcune cooperative di abitanti di Zurigo, che associano la residenza condivisa e collaborativa ad attività imprenditoriali, commerciali, di spettacolo e di diffusione culturale, oltre a servizi aperti al quartiere.

Questi progetti, peraltro di notevole qualità architettonica, hanno portato l’abitare urbano a risultati straordinari, sovvertendo molti pregiudizi consolidati. Essi sono accomunati da un più generale progetto di vita, condiviso da gruppi sempre più numerosi di persone legate dalla voglia di proporre un modo diverso di stare al mondo, all’insegna dell’inclusione sociale e del rispetto per le generazioni future.

Chi è Stefano Guidarini?

Stefano Guidarini si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1985. Ha lavorato negli studi degli architetti Giancarlo De Carlo, Gino Pollini e BBPR. Ha progettato e realizzato diversi interventi di architettura pubblica e privata legati alla città, alla residenza sociale e ai luoghi del commercio. È professore associato presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Insegna Composizione architettonica nella Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni. Nel 2011 è stato tra i fondatori del Master universitario “Housing sociale e collaborativo” presso il Politecnico di Milano. Ha pubblicato i libri Ignazio Gardella nell’architettura italiana. Opere 1929-1999 (2002), Il mutevole concetto di tipo (2009), Precisazioni sull’housing sociale in Italia (2017), oltre a diversi saggi sull’architettura e la città.

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