Global Sumud Flotilla

Global Sumud Flotilla, da Isabella Ferrari a Nina Zilli: ecco tutte le dive italiane che hanno scelto di sostenere la missione umanitaria

È la più grande iniziativa umanitaria marittima, partita dal basso, mai tentata per rompere il blocco imposto da Israele a Gaza. Si tratta della Global Sumud Flotilla, con oltre 44 imbarcazioni civili non armate in navigazione e già alcuni avvertimenti ostili ricevuti in corso d’opera.
«Ci imbarchiamo di nuovo»: così Greta Thunberg aveva annunciato la nuova missione verso Gaza della Global Sumud Flotilla. Già in due occasioni, infatti, la Freedom Flotilla Coalition aveva tentato invano di raggiungere Gaza con un carico simbolico di aiuti.
Global Sumud Flotilla

La pagina Facebook del Global Movement to Gaza Italia

Global Sumud Flotilla: una presa di coscienza internazionale

Lo scopo? Sensibilizzare su quanto sta avvenendo sulla Striscia. Ora l’iniziativa si è ampliata con altre realtà come Global Movement to Gaza, Maghreb Sumud Flotilla, Sumud Nusantara. Questo ha fatto sì che nascesse un coordinamento internazionale di ong e volontari: 44 delegazioni di diversi Paesi alla volta di Gaza.
Ma cosa significa “Sumud“? Questa parola araba può essere tradotta come “resistenza”, “resilienza” o “solidarietà”, poiché nasce nella cultura palestinese come un concetto che racconta radici e motivazioni strettamente legate alla nascita della causa palestinese.
Per sostenere la missione è possibile partecipare come attivista o “donare per sostenere imbarcazioni e aiuti, unirti a squadre di terra per organizzare azioni e amplificare la missione, o coordinare un’azione di solidarietà nella tua città o nel tuo porto”. E c’è anche il Flotilla Tracker per conoscere in tempo reale gli spostamenti delle imbarcazioni.

L’attenzione dei media

Resta fondamentale la visibilità sui media internazionali, per fare pressione sui governi. Gli organizzatori sottolineano quanto sia importante mantenere alta l’attenzione globale, a causa dei notevoli rischi che questa operazione implica. Per questo, a bordo della Flottilla ci saranno personalità famose come Greta Thunberg e gli attori Susan Sarandon e Liam Cunningham.

E in Italia? Tante le star che stanno facendo sentire la loro voce per sostenere la flotta, e anche numerose donne del Belpaese si sono unite al coro.

Parliamo di attiviste, scrittrici, attrici, musiciste, imprenditrici, professioniste, rappresentanti politiche, artiste, registe e tanti altri volti noti che aumentano di ora in ora.

Global Sumud Flotilla

L’account Instagram del Global Movement to Gaza Italia

Le dive italiane che sostengono la Global Sumud Flotilla

Tra lestar al femminile che in Italia si stanno schierando con la Global Sumud Flotilla ci sono Elisa, Levante, Isabella Ferrari, Nina Zilli, Kasia Smutniak, Elodie, Fiorella Mannoia, la conduttrice Veronica Gentili.

E ancora, le attrici Elena Sofia Ricci, Anna Foglietta, Chiara Becchimanzi, Veronica Lucchesi, Elisa Di Eusanio, Neva Leoni e Laura Formenti.  E artiste come La Niña (alias Carola Moccia), Ditonellapiaga, Sabrine El Mayel, Flavia Carlini, Arianna Porcelli Safonov, Francesca Siano.

Le donne che gridano alla pace

Tra le rappresentanti politiche citiamo l’europarlamentare Benedetta Scuderi e la deputata Elisabetta Piccolotti, e poi Virginia Raggi, Laura Boldrini, Ilaria Cucchi, Alessandra Maiorino, Carlotta Vagnoli, Greta Scarano, Francesca Druetti, Stefania Ascari.

Non mancano le influencer come Elisa di @miprendoemiportovia, Francesca Fiore e Sarah Malnerich, Laura Manca.

Giornaliste e imprenditrici per una missione umanitaria

Tra le giornaliste non possiamo che menzionare Maria Elena Delia (referente per l’Italia del @globalmovementtogazaitalia), Francesca Barra, Dunia Rahwan e altre personalità note come l’interprete LIS/ISL Chiara Di Monte, e l’attivista Carlotta Sarina (@iosonolotta).

Tra le imprenditrici e professioniste, ricordiamo inoltre la presidentessa di Slow Food Italia Barbara Nappini, Camilla Stellato, Nicoletta Crudo alias @psicologacruda, Chiara Vinassa alias @maestrachiaru, Anna Perno.

In conclusione

L’elenco non è esaustivo, ma può dare un’idea di come il Global Movement to Gaza Italia sia attualmente sempre più diffuso e seguito, con la partecipazione costante di grandi personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte e dell’imprenditoria. Per saperne di più, è possibile visitare la pagina Facebook e il profilo Instagram ufficiale.

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Maria Cristina Folino
Laureata in Pubblicistica e Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Salerno, specializzata in programmazione e gestione d'interventi per gli archivi e le biblioteche digitali, dal 2008 collabora con stampa locale e giornali online. Già docente di scrittura creativa ed esperta di comunicazione digitale, lavora come giornalista, social media manager e copywriter. In precedenza ha vinto numerose competizioni artistico-letterarie a livello nazionale. Dopo la raccolta di poesie "Ali di Gabbiano" (Aletti Editore, Roma 2008) e due ebook con Edizioni Il Pavone, nel 2022 ha pubblicato "Tim Burton e il catalogo delle Meraviglie" con Edizioni Dialoghi. Su Instagram ha un account dedicato a libri e moda: seguila su @fashionreadersit

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