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Franca Sozzani Award: il premio a Julianne Moore

Julianne Moore vince il premio del primo “Franca Sozzani Award” presentato a Venezia.

Il 1 settembre 2017, in occasione del noto Festival di Venezia, è stato presentato il primo “Franca Sozzani Award” con il premio assegnato all’attrice Julianne Moore.

Julianne Moore,franca sozzani award

Consegnato il Franca Sozzani Award

Il premio, consegnato da Colin Firth durante la 74esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, è stato istituito per tutte le personalità del mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura impegnate nel sociale.

Il Board del premio, composto da Francesco CarrozziniCarla SozzaniSara Sozzani Maino, Carlo Capasa (Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana), Diego Della Valle (Presidente e Amministratore Delegato di Tod’s S.p.A.), Giampaolo Grandi (Presidente di Condé Nast Italia), Pierpaolo Piccioli (Direttore Creativo di Valentino),  Remo Ruffini (Presidente e Amministratore Delegato di Moncler S.p.A.),  Marco e Afef Tronchetti ProveraPietro Valsecchi (Amministratore Delegato Taodue Film) e Donatella Versace (Direttore Artistico e Vice Presidente di Versace), ha voluto premiare l’attrice proprio perché “con la stessa forza e determinazione di Franca, ha unito l’eccellenza nel campo artistico a un forte impegno civile e sociale”. 

Julianne Moore, infatti, è impegnata da diversi anni per il riconoscimento dei diritti omosessuali e in diverse attività benefiche tra cui quella per l’associazione ST Alliance che si occupa di informare e sensibilizzare sulla sclerosi tuberosa, una malattia cutanea molto rara.

Lo scorso anno, Venezia ha fatto da cornice anche alla presentazione del docufilm “Franca: Chaos and Creation” realizzato dal regista e fotografo Francesco Carrozzini, nonché figlio della storica Direttrice di Vogue Italia e regina della moda, scomparsa il 22 dicembre 2016.

Di Claudia Brizzi

Determinata, creativa e sognatrice, nata a Roma nel 1994, è iscritta all’Università La Sapienza di Roma dove attualmente frequenta il terzo anno del corso di laurea in Scienze della Moda e del Costume con l’obiettivo di accrescere le sue competenze professionali e trasformare la passione nei confronti del Fashion System da sogno a realtà, da hobby a professione. Insieme ai viaggi, la moda e la comunicazione sono da sempre le sue più grandi passioni. Il profondo interesse per la scrittura e la comunicazione le ha permesso di collaborare con diverse testate giornalistiche come freelance fashion editor stylist, tra le quali www.fashionnewsmagazine.com, www.snapitaly.it, www.modasapienza.com, www.modadivas.com e il semestrale WRPD Magazine. Curiosa, determinata e intraprendente, ha frequentato un corso di Sartoria Base presso il LabCostume, un corso di fotografia presso l’associazione OfficineDada, un corso online di Personal Shopper e Consulente d’immagine e preso parte anche a numerosi workshop organizzati dall’Istituto di alta formazione “Eidos” in Giornalismo radiotelevisivo e Comunicazione e giornalismo di moda e dall’Istituto Europeo di Design “Ied” in Moda trasversale imparando nozioni utitli per l’accrescimento delle sue esperienze in ambito giornalistico. La collaborazione con l'ufficio stampa della maison di moda romana Gattinoni le ha dato la possibilità di allestire la mostra "In Acqua: H2O molecole di creatività" sita alle Terme di Diocleziano a Roma, a cura di Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno e di partecipare come ospite alla rubrica “Moda di moda” all’interno del programma “Fatti Vostri” e al programma “Tg2 Insieme” in onda su Rai 2. Da perfetta “addicted traveller”, a soli 22 anni ha avuto la possibilità di girare il mondo entrando in contatto con culture molto diverse tra loro e paesaggi suggestivi da togliere il fiato. Alla costante ricerca di nuove ispirazioni per dar vita a trend originali e mai banali, ha preso parte alla manifestazione Pitti Uomo 89 e Pitti Uomo 90 a Firenze e all’edizione di luglio 2015, gennaio e luglio 2016 di AltaRoma Altamoda a Roma perché come affermò Bill Blass, “lo stile è soprattutto una questione d’istinto”.

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