Dior ha scelto i giardini di Villa Albani Torlonia per svelare la sua Cruise 2026 e il lavoro di un regista straordinario come Matteo Garrone. L’ultima linea firmata da Maria Grazia Chiuri è un tripudio di stratificazioni leggerissime, tra bianche rouches, finissimi pizzi, fiori e balze ondeggianti in chiffon. Il fashion show è andato in scena a Roma, lo scorso 27 maggio. Infatti, la direttrice creativa ha scelto come location dell’evento i giardini della settecentesca Villa Albani Torlonia e neppure la pioggia è stata capace di fermare la sfilata a cui hanno partecipato ben ottocento ospiti. Sotto gli ombrelli trasparenti distribuiti al pubblico – che ha rispettato attentamente il dress code della giornata (il colore bianco per le signore e il nero per i gentiluomini) – si notava la presenza di Giancarlo Giammetti, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dell’assessore al Turismo Grandi Eventi Sport e Moda Alessandro Onorato e di Beppe Fiorello.
un trionfo di stratificazioni impalpabili, tra pizzi e balze fluttuanti
Gilet maschili, con i revers e non, portati addosso su gonne lunghe e ampie o indossati con giacche con le code del tight. Abiti dalle linee sfumate, arricchiti da motivi in bassorilievo. Capispalla militari con orlo scuro e capi cardinalizi. Dove, a dare solidità al non-colore, sono il nero, il rosso e l’oro, affinché le cromie non distraggano ma amplifichino l’anima delle silhouette. In un caos in cui tutto coesiste nella sfera del sé, nella Cruise 2026 di Dior i capi d’abbigliamento della storia della moda e del costume si fanno linguaggio con una sintassi contemporanea.
una sintassi che unisce bellezza e contemporaneità in una Roma «in fondo mai dimenticata»
«In fondo Roma non l’ho mai lasciata», ha detto Chiuri qualche istante prima dell’inizio della sfilata ispirata alla contessa Mimì Pecci Blunt (mecenate e fondatrice tra l’altro del Teatro La Cometa, restaurato da Chiuri e riaperto pochi giorni fa, e al suo celebre evento mondano Le Bal Blanc organizzato a Parigi negli anni Venti). Tra le ospiti del defilé è apparsa anche Delphine Arnault, la figlia del presidente fondatore del gruppo LVMH e presidente a sua volta di Dior Couture; nonché Beatrice Borromeo, Valeria Golino, la direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma Eleonora Abbagnato e Natalie Portman (volto storico di Dior e ospite fissa della prima fila dei fashion show del brand, è arrivata nella capitale in total white sfoggiando uno dei look della collection).
L’attrice Natalie Portman in un look della Cruise 2026
Un outfit composto cioè da un abito lungo sottile totalmente decorato con volant abbinato a una giacca lunga e sandali alti dello stesso colore. Ricordiamo che l’attrice di Leon, Star Wars e Closer, ha indossato Dior anche al Festival di Cannes dove è stata ospite nel mese scorso.
valeriagennaro@alpifashionmagazine.com














