Venerdì 1° agosto 2025, nella magia notturna del borgo collinare di Castelvetro di Modena, si rinnova l’appuntamento con Calici di Stelle, evento simbolo dell’enoturismo italiano. A rendere ancora più intensa questa edizione, la presenza de I Custodi del Lambrusco, l’associazione che sta rivoluzionando l’immaginario del vino emiliano per eccellenza.
Una notte per gustare con tutti i sensi
Musica dal vivo, street food gourmet e osservazioni guidate del cielo accompagneranno, dalle 19 alle 24, un percorso diffuso tra le vie acciottolate del centro storico. In questa cornice evocativa, i Custodi del Lambrusco proporranno una selezione delle loro migliori etichette presso una postazione collettiva gestita con il supporto di AIS Modena. Un banco sommelier dedicato per scoprire — o riscoprire — le tante anime del Lambrusco, dalle versioni più strutturate a quelle eleganti e verticali.
Una rivoluzione gentile nel cuore dell’Emilia
Nati nell’estate 2024 da un nucleo di vignaioli tra Modena e Reggio Emilia, I Custodi del Lambrusco sono oggi 26 aziende unite da una missione condivisa: difendere, valorizzare e promuovere l’identità autentica del Lambrusco. Con la firma di un manifesto collettivo nel febbraio 2025, hanno dato forma a una visione nuova, che unisce artigianalità, sostenibilità, rispetto per il territorio e un forte impegno culturale.
I vitigni custoditi? Dai noti Grasparossa, Sorbara e Salamino, fino ai meno diffusi ma affascinanti Benetti, Pellegrino, Oliva e Foglia Frastagliata. Ogni bottiglia racconta un frammento di terra, di storia e di futuro.
Castelvetro: il borgo dove il vino incontra la bellezza
Insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Castelvetro è da anni simbolo dell’eleganza rurale emiliana. Qui, tra i filari collinari e le torri medievali, il Lambrusco ritrova la sua nobiltà: non più vino popolare da abbinare soltanto ai piatti della tradizione, ma protagonista di un racconto contemporaneo, inclusivo e sorprendente.
Calici di Stelle è più di una degustazione: è un invito ad ascoltare il Lambrusco, sotto il cielo d’agosto, con cuore aperto e spirito curioso.













