Splendente e tradizionalmente classica, la Collezione Cruise 2025/26 di Chanel che ha sfilato a Villa d’Este – sul Lago di Como (alla presenza di ospiti come Keira Knightley e la cantautrice  Joan Thiele) è un invito a concedersi una fuga all’italiana, con un tema che si ispira alla vita alberghiera. In una festa in cui il team della maison ha catturato spensierata eleganza, tanto glamour e una magica leggerezza, puntando su abiti da ballo corti in taffetà e a balze, nei toni pastello che rimandano al lago vicino.

Una collection elegante dal fascino hollywoodiano 

Fili di perle, occhiali da sole scuri, guanti lunghi, paillette e lamé, rispecchiano il fascino hollywoodiano della collection che esibisce silhouette morbide e femminili che descrivono la bella stagione tra mattinate lente, danze, ricevimenti e serate da sogno in cui dormire sotto le stelle.

Gli abiti impalpabili da cocktail – in taffetà e nei colori pesca, rosa e azzurro – richiamano la superficie del lago che riflette l’ora del crepuscolo, mentre il tessuto rappresentativo della maison (il tweed) si alleggerisce e impreziosisce di riflessi, grazie a lustrini multicolori che lo trasformano in un perfetto complice da sera. Nella Chanel Cruise 2025/26, che è inno al glamour cinematografico e al gusto di farsi notare, non mancano completi in tessuto laminato come la tuta a righe rosa e arancio dal profondo scollo sulla schiena, abbinata a un’ondeggiante e lunga mantella.

Abiti da ballo in taffetà, tute con la schiena nuda e mantelle fluttuanti nella collection

I look sono creativi e l’atmosfera è onirica, così com’è stata catturata da Sofia Coppola nel teaser del défilé. Attraversata da un aspetto più ispirato alla danza e guidata dal piacere di vestirsi elegantemente per non farci passare inosservati. La linea della maison richiama alla mente anche il clima presente in una sala da ballo quando fanno la loro comparsa outfit come tailleur pantaloni o pigiama da sera con un tweed leggerissimo ricoperto di paillettes multicolori. Eppure la Cruise 2025/2026 è soprattutto una collection elegante dal fascino cinematografico. Perché se appaiono in passerella, fra i look, anche lunghi abiti da ballo in taffetà o un tailleur avorio,  pensiamo che non sono poi così distanti da noi i personaggi un po’ provocatori e vicini alle favole delle pellicole di Luchino Visconti...

valeriagennaro@alpifashionmagazine.com

Qual è la tua reazione?

emozionato
0
Felice
0
Amore
0
Non saprei
0
Divertente
0
Valeria Gennaro
Giornalista, insegnante, fashionista e cultrice della materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche. Neuro Linguistic Programming Master Practitioner. Collabora a "La Gazzetta del Mezzogiorno", Cinematographe, CineCriticaWeb, Fashion Life, ed è caporedattore del giornale "Alpi Fashion Magazine" e del relativo supplemento sul lusso Luxury Style Mag.

Ti potrebbe piacere anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

More in:New Style