La storica cantina Cavazza, situata a Montebello Vicentino, segna un nuovo capitolo nella valorizzazione del patrimonio enologico italiano. Con oltre un secolo di esperienza, la cantina ha scelto di puntare sulle vecchie annate dei vini dei Colli Berici, presentando per la prima volta un listino interamente dedicato a queste gemme enologiche durante le principali fiere di settore del 2025.
Un viaggio nella storia del vino
Dal Cabernet Cicogna 2013 al Merlot Cicogna 2017, ogni etichetta racconta una storia di passione, artigianalità e legame con il territorio. Questo progetto ambizioso, iniziato con la terza generazione della famiglia Cavazza e portato avanti con dedizione dalla quarta, rappresenta una sfida alle convenzioni, dimostrando come l’invecchiamento possa esaltare la ricchezza e la complessità dei vini.
“Crediamo che l’invecchiamento sia il miglior omaggio al nostro territorio,” spiega Stefano Cavazza. Ogni bottiglia racchiude un racconto fatto di cura e visione, rivelando sapori unici che spaziano dagli anni ’80 fino alle annate più recenti.
Un appuntamento con l’eccellenza
Cavazza sarà presente a eventi di prestigio come Taste Firenze, Wine Paris, ProWein Düsseldorf e Vinitaly Verona, dove proporrà una selezione esclusiva delle sue vecchie annate, insieme a etichette più giovani dei Colli Berici e di Gambellara.
Un legame indissolubile con i Colli Berici
Questo nuovo percorso posiziona Cavazza tra le realtà più innovative e coraggiose del panorama enologico italiano, dimostrando come tradizione e innovazione possano convivere in perfetta armonia. I vini Cavazza non sono solo un’esperienza sensoriale, ma un viaggio culturale che celebra la terra e la sua autenticità.
Per maggiori informazioni e per scoprire i dettagli della collezione, visita il sito ufficiale o partecipa alle prossime fiere del vino per degustare questi gioielli enologici.
Cavazza: da Montebello Vicentino al mondo, un calice alla volta.





