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C’era una volta… l’avventura italiana in Coppa America.

C’era una volta l’America’s Cup, tutti sanno che la prima sfida italiana all’America’s Cup è stata Azzurra, nel 1983.

Pochissimi sanno che in realtà l’idea di un sindacato italiano nasce più di 20 anni prima ed è merito della Fiat 1100!

Siamo negli anni ’60 e l’Avvocato Agnelli, notoriamente appassionato velista, era sempre in giro per il mondo dove poter “scovare” imbarcazioni di altissimo livello, allora non era ancora Presidente della FIAT, infatti prenderà il timone dell’Azienda di famiglia nel 1966.

 

Con il boom economico della fine anni ’50 la FIAT inizia a pensare di esportare oltreoceano le proprie automobili, in particolar modo la 1100 e, con questo progetto di marketing, nel 1962 l’Avvocato e sua moglie Marella intraprendono un viaggio negli USA per sondare il terreno.

Il 1962 passò agli annali per diversi avvenimenti nei campi più disparati (eventi, arte, musica, cinema), fu l’anno del debutto al cinema per James Bond (interpretato da uno sconosciuto Sean Connery) ed il lancio dei fumetti “L’incredibile Hulk”, “Spiderman” e “Diabolik”, il 34enne Andy Warhol realizza la sua prima mostra personale a New York con 32 dipinti di Campbell’s Soup Cans ed i Rolling Stones debuttano ufficialmente al Marquee Club di Londra mentre, per la prima volta, viene trasmesso un collegamento televisivo via satellite tra USA ed Europa: sugli schermi americani vengono trasmesse le immagini della Tour Eiffel e sulle tv europee appare la Statua della Libertà.

Subito dopo viene diffusa in diretta una conferenza stampa tenuta dal Presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy. Proprio il 35mo Presidente degli Stati Uniti ha un ruolo chiave nella nascita della prima sfida italiana all’America’s Cup invitando Gianni e Marella Agnelli, in viaggio per affari negli USA, ad assistere dalla propria imbarcazione (Manitou) alle regate di America’s Cup, organizzate dal New York Yacht Club che si tenevano in quei giorni a Newport.

 

Agnelli, già proprietario di Tomahawk (Camper & Nicholson, Gran Bretagna, 1938) un ex Coppa America, accetta immediatamente e, testimone questa fotografia, assiste da vicino alla prima edizione in cui un Challenger che non sia di nazionalità Statunitense, Inglese o Canadese sfida il Defender (siamo all’edizione n. 19 in 111 anni di storia del Trofeo).

L’America’s Cup del 1962 si disputa con i 12 metri stazza internazionale dal 15 al 24 settembre. Il Defender è Weatherly (USA-17), imbarcazione realizzata per i trials del 1958 ma non competitiva e sottoposta ad un lungo e laborioso refit nel quadriennio successivo con importanti modifiche alle linee d’acqua, alla prua ed alla distribuzione dei pesi, timonata da Emil (Bus) Mosbacher, Jr. Gretel (KA-1) fu il primo 12 metri australiano, disegnato da Alan Payne e con Jock Sturrock al timone.

Il risultato finale fu la vittoria per 4-1 in favore del Defender ma ai bordi del campo di regata l’idea di una sfida italiana aveva preso possesso della mente di uno degli uomini più irrequieti e creativi d’Italia…

Era il 1962, in Italia la vela era Straulino e poco altro… I tempi per la prima sfida italiana all’America’s Cup non erano maturi ma l’idea aveva preso possesso dell’unica mente in grado di realizzarla, Gianni Agnelli.

E la FIAT 1100? La FIAT 1100 non fu ritenuta all’altezza del mercato nordamericano e dirottata verso il Sud America, Brasile ed Argentina…

Oggi, l’America’s Cup è salpata senza l’Italia, infatti la nostra Luna Rossa si è ritirata durante la campagna di preparazione a causa dell’ennesima scorrettezza fatta dall’organizzazione ai danni del sindacato italiano Luna Rossa del Patron Patrizio Bertelli.

Mi racconta Gianluca Di Fazio, alla fine del suo interessante racconto che sembra una favola…..

Ho ritrovato questa foto, non so chi è il fotografo, ma il mio vuole essere un omaggio a personaggi che non ci sono più e all’ignoto collega che ha fermato un momento, un attimo, uno scatto che ha avuto il potere di sospendere il tempo, rendere immortale un momento di storia, in quanto il fine della fotografia è quello di testimoniare e raccontare la vita degli uomini e questa fotografia narra la nascita della passione italiana per la vela…

La Foto storica: Gianni and Marella Agnelli hosted by John and Jacqueline Kennedy, Newport (R.I.) 1962 on Manitou. (Purtroppo non si conosce l’autore della fotografia).

Intervista di Cristina Vannuzzi a  Gianluca Di Fazio

Crediti ph: Gianluca Di Fazio

About Cristina Vannuzzi Landini

Nata a Firenze, residente a Firenze e New York, é esperta in comunicazione, ufficio stampa e merchandising. Già capo ufficio stampa per REL, la finanziaria per l'informatizzazione della PA sotto Enea e Ministero del Lavoro, già associata FERPI e all’Associazione Donne del Vino, ha svolto numerosi incarichi. Collaborazioni giornalistiche cartaceo e web: settori food and beverage, lifestyle, locali, eventi, fashion, cosmetica, interviste chef e vip. email: cristina.vannuzzi@gmail.com

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