La Sardegna, con la sua ricca storia, tradizioni secolari e paesaggi mozzafiato, è un luogo che affascina e incanta i viaggiatori di tutto il mondo. Per promuovere e valorizzare le sue bellezze nascoste e preservare le tradizioni locali, l’Associazione di volontariato Amici di Sardegna ha organizzato l’evento Isula 2023. Questo progetto, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, ha avuto come obiettivo principale la promozione del turismo esperienziale e la destagionalizzazione dei flussi turistici.
L’Obiettivo del Progetto
L’obiettivo generale di Isula 2023 era quello di far conoscere e promuovere l’identità di ogni comune coinvolto, nonché sviluppare percorsi integrati di sviluppo socio-economico dei rispettivi territori. L’ambito operativo del progetto mirava a contrastare lo spopolamento dei piccoli paesi, offrendo esperienze autentiche che coinvolgessero i visitatori in attività legate ai saperi e alle tradizioni locali.
I Comuni Coinvolti
Isula 2023 si è svolto in vari comuni della Sardegna, ognuno con le proprie peculiarità e tradizioni uniche. Ecco una panoramica delle località coinvolte nel progetto:
Lunamatrona
Lunamatrona, in collaborazione con l’Associazione culturale Coriccheddos, ha offerto ai visitatori un risveglio d’autunno nel Parco Multisensoriale. Attraverso laboratori naturalistici sulla flora e fauna locali, i partecipanti hanno potuto immergersi nella bellezza e nella ricchezza della natura di Lunamatrona. Inoltre, sono stati organizzati laboratori sulla produzione del formaggio e della ricotta, permettendo ai visitatori di gustare prodotti locali selezionati.
Genoni
Genoni ha ospitato un laboratorio esperienziale sui fossili e i saperi locali, in collaborazione con la Cooperativa Giunone. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare il Museo PARC, dove hanno potuto conoscere la storia geologica e paleontologica del territorio. Inoltre, sono stati coinvolti in un laboratorio paleontologico e geologico, oltre che in una tavola rotonda sulla conoscenza e valorizzazione delle risorse del territorio.
Pompu
Pompu, un piccolo paese dalla grande storia e tradizione, ha offerto ai visitatori un’esperienza unica. Attraverso visite guidate al Museo multimediale “La casa del pane” e laboratori sulla lavorazione della farina e sulla produzione di pasta tipica, i partecipanti hanno potuto scoprire le tradizioni culinarie locali. Inoltre, sono stati organizzati laboratori poetici letterari e sulla produzione dell’olio di lentischio.
Masullas
Masullas, un vero borgo autentico, ha accolto i visitatori presso l’ex convento dei Frati Cappuccini. Qui, sono state organizzate visite guidate al Museo Incani e una passeggiata esperienziale nel Giardino del Monte Arci, curata dal biologo Massimiliano Deidda. I partecipanti hanno potuto partecipare a laboratori sulla lavorazione delle erbe locali, sulla musica tradizionale sarda e gustare i prodotti tipici del territorio.
Gadoni
Gadoni ha offerto ai visitatori un’esperienza indimenticabile attraverso il progetto “Sapori d’inverno“. Dopo una visita al Centro Polivalente e una mostra di minerali e fossili, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di partecipare a laboratori sulla produzione del tappeto tipico locale denominato “Sa Burra” e sulla produzione del pane tipico “Su Coccoi“. Inoltre, sono state organizzate visite guidate alla Miniera di Funtana Raminosa e una serata con esposizioni di prodotti artigianali.
Gonnosfanadiga
Gonnosfanadiga ha celebrato la civiltà del pane e dell’olio attraverso laboratori esperienziali. I partecipanti sono stati accolti dall’Associazione dei panificatori presso il Panificio Porta, dove hanno potuto imparare la lavorazione del pane tipico locale. Successivamente, sono state organizzate visite al sito archeologico di Spadula, tavole rotonde sulla valorizzazione dei prodotti e saperi locali, e performance musicali della tradizione sarda.
Pau
Pau ha offerto ai visitatori un’immersione nel mondo degli artigiani dell’ossidiana. Dopo una visita al Museo dell’Ossidiana, i partecipanti hanno potuto partecipare a laboratori sulla lavorazione di questo materiale unico. Inoltre, sono state organizzate visite al Bosco del Monte Arci, laboratori sulla produzione dell’olio di Lentischio e una serata di musica sperimentale.
Nureci
Nureci ha proposto un’esperienza legata al vino e alle castagne. I partecipanti hanno potuto partecipare a una passeggiata antropologica nel centro del paese, visitando le fontane e i murales. Inoltre, sono state organizzate tavole rotonde sulla valorizzazione delle risorse geo-paleo-archeologiche locali, laboratori sulla lavorazione della ceramica, e degustazione di prodotti tipici.
I Risultati e il Futuro del progetto Isula
Isula ha raggiunto il suo scopo di promuovere e valorizzare le tradizioni locali, attrarre visitatori anche in periodi di bassa stagione e contrastare lo spopolamento dei piccoli paesi. Le esperienze autentiche offerte ai partecipanti hanno permesso loro di immergersi nella cultura, nella storia e nella bellezza della Sardegna. In futuro, si spera che progetti come Isula 2023 possano continuare a promuovere il turismo esperienziale e a preservare le tradizioni locali, garantendo un futuro sostenibile per la Sardegna e le sue comunità.
Conclusioni
Isula 2023 è stato un progetto ambizioso che ha portato alla luce le meraviglie nascoste della Sardegna e ha permesso ai visitatori di vivere esperienze autentiche. Attraverso laboratori, visite guidate e attività legate ai saperi e alle tradizioni locali, i partecipanti hanno potuto scoprire la ricchezza culturale e naturale dell’isola. Isula 2023 ha dimostrato che il turismo esperienziale può essere un’opportunità per promuovere la valorizzazione del territorio e contrastare lo spopolamento dei piccoli paesi. Speriamo che progetti come questo continuino a prosperare e a far conoscere al mondo intero la bellezza e l’autenticità della Sardegna.














